Mentre la guerra in Ucraina continua, soldati ucraini vengono addestrati in Germania. Un’inchiesta del settimanale "Zeit" rivela che alcuni non rientrano però nelle loro unità dopo il corso, nel tentativo di evitare il fronte
Soldati ucraini svolgono periodi di addestramento in Germania. E alcuni di loro sfruttano il periodo all'estero per disertare. A rivelarlo è un'inchiesta del settimanale tedesco Die Zeit, secondo il quale solo nella regione della Sassonia-Anhalt sarebbero 80 i militari coinvolti. A livello nazionale potrebbero essere centinaia. Finora il governo federale non ha diffuso alcuna statistica ufficiale, e anche dagli altri Länder tedeschi, al momento, non risultano cifre confermate pubblicamente.
Circa 29mila soldati ucraini sarebbero stati addestrati in Germania
Dall'inizio della guerra tra Russia e Ucraina, secondo la Bundeswehr, l'esercito della Germania, circa 29mila soldati ucraini hanno seguito un addestramento in nella nazione europea, in numerose basi. I militari imparano, tra le altre cose, a maneggiare le armi, le tecniche di mimetizzazione e le nozioni di primo soccorso di base. Al termine del corso, in condizioni normali, dovrebbero rientrare in Ucraina per essere impiegati al fronte.
Per i soldati che non rientrano, la diserzione può avere conseguenze pesanti: l'allontanamento non autorizzato dalla truppa può comportare, in caso di condanna, comportare diversi anni di carcere.
Allo stesso tempo resta da capire cosa accada alle persone eventualmente coinvolte finché restano in Germania. Lo status di soggiorno semplificato previsto per i profughi di guerra ucraini, in linea di principio, non si applica automaticamente ai militari che l'Ucraina ha inviato in Germania per addestramento.
Le domande di asilo in Germania da parte di militari disertori dovrebbero essere respinte
Alcuni potrebbero però cercare di restare comunque in Germania attraverso una procedura d'asilo. Come Euronews aveva già riportato a giugno, gli Stati membri dell'Unione europea si sono accordati a Bruxelles per escludere gli uomini in età da leva dalla norma che prevede un diritto automatico alla protezione sul territorio comunitario. La decisione è stata presa su richiesta del governo ucraino.
Di conseguenza, potranno beneficiare delle procedure di accoglienza semplificate solo le persone che hanno già svolto il servizio militare in Ucraina o ne sono state esentate. Come prova, sarà necessario un timbro sul passaporto o un certificato ufficiale che attesti che la partenza dall'Ucraina è avvenuta in modo legale oppure che sussiste appunto un'esenzione dal servizio militare.