Il modello Ro-Ro consente ai camion che trasportano merci di passare direttamente dal trasporto marittimo a quello terrestre senza doverle scaricare, riducendo i tempi di transito e semplificando la gestione del carico
Il collegamento merci roll-on/roll-off (Ro-Ro) tra l'Egitto e l'Italia sta guadagnando slancio, mentre le aziende cercano di reindirizzare i flussi commerciali in seguito alle interruzioni dei principali canali di trasporto nella regione.
Il servizio collega il porto egiziano di Damietta, sul Mediterraneo, con il porto italiano di Trieste; le spedizioni vengono poi trasportate attraverso l'Egitto a Safaga, sul Mar Rosso, prima di proseguire via mare e via terra verso i mercati del Golfo, tra cui gli Emirati Arabi Uniti, il Kuwait, l'Oman e il Qatar.
Il corridoio, che è entrato in funzione alla fine del 2024, sta ora attirando una maggiore attenzione in quanto l'instabilità delle rotte marittime chiave, tra cui lo Stretto di Hormuz, ha spinto le aziende a esplorare opzioni logistiche alternative.
Lo Stretto di Hormuz gestisce circa un quinto dei flussi energetici mondiali, rendendo qualsiasi interruzione particolarmente significativa per il commercio globale.
Da rotta regionale a soluzione per il commercio globale
Il modello Ro-Ro consente ai camion che trasportano merci di passare direttamente dal trasporto marittimo a quello terrestre senza doverle scaricare, riducendo i tempi di transito e semplificando la gestione del carico.
Alcune recenti spedizioni sono già passate attraverso il corridoio, tra cui camion che trasportano prodotti alimentari e industriali, segno che il servizio è in fase di espansione.
Il collegamento beneficia anche di procedure doganali semplificate, tra cui esenzioni per alcune spedizioni in transito e sdoganamenti più rapidi supportati da sistemi digitali, che contribuiscono a ridurre i tempi e i costi di consegna.
L'Egitto ha posizionato l'iniziativa come parte di uno sforzo più ampio per rafforzare il suo ruolo di hub logistico regionale, sfruttando la sua posizione geografica tra Europa, Medio Oriente e Africa.
Collegando i porti del Mediterraneo e del Mar Rosso, il corridoio offre un percorso alternativo per le merci che si spostano tra l'Europa e il Golfo, soprattutto perché le rotte di navigazione tradizionali sono sottoposte a continue pressioni.