Turchia: in recupero il settore turistico

Turchia: in recupero il settore turistico
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In Turchia le entrate dal settore turistico hanno registrato un aumento del 9 per cento su base annua nel secondo trimestre 2017. Tra aprile e giugno Ankara ha ottenuto 5,4 miliardi di euro dal turismo. In crescita anche il numero dei visitatori, +18,3 per cento per un totale di 8,9 milioni di turisti. Devrim Hacısalihoğlu, giornalista turco di euronews, ha chiesto a Ertuğrul Günay, ex ministro turco della cultura e del turismo di Ankara, qual è la ragione del crollo delle presenze turistiche registato negli ultimi tre anni.

“Eravamo una delle prime destinazioni turistiche per gli europei e i russi. A causa di una politica estera sbagliata abbiamo perso questa posizione. Stiamo ancora vivendo una fase di crisi del settore, anche se ora sembra che ci siamo dei segnali di miglioramento. I russi erano la seconda presenza turistica in Turchia, dopo i tedeschi. Lo scorso anno non ci sono quasi stati russi in visita nel Paese”, spiega Devrim Hacısalihoğlu.

I russi si sono tenuti lontano dalla Turchia a causa delle tensioni diplomatiche tra Ankara e Mosca, anche le presenze europee sono diminuite. I tedeschi nel 2016 sono stati 3, 9 milioni invece di 5,6 milioni dell’anno precedente.

“Il nostro partner principale per il turismo è l’Europa, paesi come Germania, Regno Unito, Austria e Francia sono molto importanti. Dobbiamo attrarre da questi Paesi il flusso di turisti di un tempo per recuperare la nostra posizione leader nel settore turistico”, aggiunge Devrim Hacısalihoğlu.

Berlino ha da poco annunciato misure volte a colpire turismo e investimenti in Turchia, dopo l’arresto di diversi attivisti per i diritti umani da parte delle autoritùà turche.

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