L'eurodeputata e presidente del gruppo parlamentare Renew Europe, Valérie Hayer, ha parlato con Euronews delle mire di Trump sulla Groenlandia e della volontà di Washington di imporre nuovi dazi ai Paesi europei. Chiedendo all'Ue una risposta più dura
L'Europa deve "giocare duro" di fronte alle minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di imporre nuovi dazi a una serie di Paesi del Vecchio Continente. E deve rispondere alle affermazioni secondo le quali Washington punta a prendere il controllo della Groenlandia. A dichiararlo è l'eurodeputata e presidente del gruppo parlamentare Renew Europe, Valérie Hayer, alla trasmissione mattutina Europe Today di Euronews.
"Trump capisce solo il linguaggio della forza"
"Dovremmo essere più forti di quanto siamo stati finora. Dovremmo riconoscere che la strategia dell'appeasement è finita e che ora dovremmo giocare duro, perché Trump capisce solo l'equilibrio di potere e il linguaggio della forza", ha detto.
Trump si sta recando al World Economic Forum di Davos, dove le sue mire sull'isola artica stanno fagocitando l'attenzione: il vertice sarà molto meno centrato sui problemi di sostenibilità economica che sta fronteggiando in questo momento l'amministrazione di Washington.
La minaccia di Trump di imporre dazi alla Danimarca e ad altri sette alleati europei rappresenterebbe un superamento di fatto dell'accordo commerciale Ue-Usa firmato in Scozia la scorsa estate. I dazi potrebbero addirittura salire al 25 per cento a giugno prossimo, se non ci sarà un'intesa per "l'acquisto completo e totale della Groenlandia" da parte degli Stati Uniti, ha affermato l'inquilino della Casa Bianca.
I dazi rappresentano dunque, nelle intenzioni di Washington, una forma di pressione sui Paesi europei. Secondo Hayer, di fronte a ciò anche l'Europa dovrebbe sfruttare la propria "leva economica" e mostrarsi disponibile a usarla: "Potremmo decidere di imporre nuovi dazi. Potremmo decidere di vendere il debito americano. Sapete che deteniamo più di mille miliardi di dollari di debito americano?".
Hayer ha anche invocato l'uso del meccanismo anti-coercizione dell'Ue per attenuare le tensioni. Si tratta del cosiddetto "bazooka commerciale", misura che potrebbe bloccare l'accesso delle aziende statunitensi al mercato unico europeo.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato da parte sua martedì che l'Europa "preferisce il rispetto ai prepotenti" e che l'Ue "non dovrebbe esitare" a usarlo.
Hayer ha invitato altri gruppi del Parlamento europeo ad assumere una posizione più aggressiva. "Siamo stati calmi fin dal primo giorno con Donald Trump. E dobbiamo riconoscere che la strategia non funziona", ha concluso.