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Elezioni presidenziali in Portogallo: in vantaggio al primo turno socialista António José Seguro

I candidati presidenziali Catarina Martins, António José Seguro, Henrique Gouveia e Melo, Luís Marques Mendes, André Ventura e João Cotrim de Figueiredo
I candidati presidenziali Catarina Martins, António José Seguro, Henrique Gouveia e Melo, Luís Marques Mendes, André Ventura e João Cotrim de Figueiredo Diritti d'autore  Armando Franca/Copyright 2026 The AP. All rights reserved
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Di Manuel Ribeiro  Agenzie: AP
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Al primo turno delle elezioni presidenziali in Portogallo vince il candidato socialista António José Seguro con il 31 per cento dei voti. Il rivale, André Ventura, candidato del partito di destra Chega ottiene il 24 per cento. I portoghesi andranno al ballottaggio l'8 febbraio.

Il candidato socialista António José Seguro è in vantaggio al primo turno delle elezioni presidenziali in Portogallo. Ha ottenuto il 24 per cento delle preferenze. Il candidato del partito di estrema destra Chega (Basta) André Ventura si è attestato al 24 per cento dei consensi.

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A contendersi il secondo posto accanto a Ventura c'è il liberale João Cotrim de Figueiredo. Restano indietro l'ex ammiraglio Henrique Gouveia e Melo e il candidato appoggiato dalla coalizione di governo, Luís Marques Mendes, che ha ottenuto tra l'otto e l'undici per cento.

I due candidati con il maggior numero di voti si sfideranno in un secondo turno previsto per l'8 febbraio.

Sono più di undici milioni gli elettori aventi diritto al voto e l'affluenza oscilla tra il 57 e il 63 per cento, tra i dati più alti degli ultimi venti anni. Il vincitore sostituirà il presidente Marcelo Rebelo de Sousa, che ha raggiunto il limite di due mandati quinquennali.

Chi sono i candidati alle elezioni presidenziali in Portogallo del 2026

André Ventura, leader del partito populista Chega, è stato dato tra i favoriti nei sondaggi. L'aumento del sostegno pubblico per il Chega lo ha reso il secondo partito più grande nel parlamento portoghese l'anno scorso, solo sei anni dopo la sua fondazione.

Uno dei principali focus di Ventura è quella che definisce "immigrazione eccessiva", dato che negli ultimi anni i lavoratori stranieri sono diventati più visibili in Portogallo.

Durante la campagna elettorale, Ventura ha affisso in tutto il Paese cartelloni con le frasi "Questo non è il Bangladesh" e "Gli immigrati non dovrebbero poter vivere con il welfare". Un tribunale amministrativo ha costretto il candidato a rimuovere questi cartelloni pochi mesi dopo, ritenendoli discriminatori.

Un sentimento così palesemente anti-immigrati, espresso pubblicamente, era impensabile in Portogallo solo pochi anni fa. Tuttavia, il Paese ha bisogno di immigrati per far fronte alle numerose sfide che deve affrontare, non ultima quella del lavoro.

Gli altri principali candidati provengono dai due più importanti partiti del Paese, che si sono alternati al potere per mezzo secolo: Luís Marques Mendes, del Partito socialdemocratico di centrodestra, attualmente al governo, e il socialista António José Seguro, del centrosinistra, che ha visto il suo partito appoggiare pienamente la sua candidatura solo più avanti nella corsa.

Il contrammiraglio in pensione Henrique Gouveia e Melo si è candidato come indipendente e ha ricevuto il plauso dell'opinione pubblica per aver supervisionato il rapido lancio dei vaccini Covid-19 durante la pandemia. Gouveia e Melo gode dell'appoggio di numerose personalità pubbliche portoghesi di ogni estrazione politica.

Tra i favoriti figurava anche la candidatura di Cotrim de Figueiredo, sostenuta dall'Iniziativa Liberale. I sondaggi davano inizialmente Figueiredo in buona posizione per passare al secondo turno.

Tra gli undici candidati c'era solo una donna. Catarina Martins, del Blocco di Sinistra, non risultava favorita nei sondaggi. Il Portogallo non ha mai avuto una donna come capo di Stato.

Le sfide per il prossimo presidente in Portogallo

Nel maggio 2025, il Portogallo ha tenuto le sue terze elezioni generali in tre anni, durante il peggior periodo di instabilità politica degli ultimi decenni. Stabilizzare il Paese è una delle sfide principali per il prossimo Presidente della Repubblica.

Ventura, il leader populista, ha cercato di fare dell'immigrazione un tema della campagna elettorale, ma gli elettori sembrano più preoccupati della crisi immobiliare, del futuro dei giovani e dell'alto costo della vita.

In Portogallo, il presidente è in gran parte una figura simbolica, senza alcun potere esecutivo. Nella maggior parte dei casi, il capo di Stato cerca di rimanere al di sopra del dibattito politico, mediando i conflitti e allentando le tensioni.

Tuttavia, il presidente è una voce influente e dispone di alcuni strumenti potenti, come la possibilità di porre il veto sulla legislazione del Parlamento, anche se il veto può essere annullato. Il capo dello Stato ha anche il potere di sciogliere il Parlamento e indire elezioni anticipate.

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