"Ho sempre combattuto la criminalità, anche con risultati concreti e importanti e pur non avendo fatto niente di scorretto, ho commesso una leggerezza", ha dichiarato il sottosegretario Delmastro in una nota. Meloni: "Si dimetta anche Santanchè"
Il sottosegretario alla Giustizia di Fratelli d'Italia, Andrea Delmastro Delle Vedove, si è dimesso martedì pomeriggio.
"Ho consegnato oggi le mie irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla giustizia", ha dichiarato in una nota Delmastro.
Il sottosegretario era stato poco prima a colloquio con il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a Roma. Oltre a Delmastro si è dimessa anche la capo di gabinetto del ministro Nordio, Giusi Bartolozzi.
"Ho sempre combattuto la criminalità, anche con risultati concreti e importanti e pur non avendo fatto niente di scorretto, ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza. Me ne assumo la responsabilità, nell’interesse della Nazione, ancor prima che per l’affetto e il rispetto che nutro verso il governo e verso il Presidente del Consiglio".
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni chiede che lasci l'incarico anche la ministra del Turismo Santanché, coinvolta in diverse vicende giudiziarie. In una nota di Palazzo Chigi, la premier ringrazia Delmastro e Bartolozzi per essersi dimessi, e "auspica che, sulla medesima linea di sensibilità istituzionale, analoga scelta sia condivisa dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè".
I motivi delle dimissioni di Delmastro e Bartolozzi
Le dimissioni sono legate alla partecipazione di Delmastro alla società "Le 5 Forchette". Il sottosegretario deteneva il 25 per cento delle quote della srl, che gestiva un ristorante a Roma intestato alla figlia 18enne di Mauro Caroccia, attualmente in carcere per una condanna a quattro anni per intestazione fittizia di beni per conto del clan Senese.
Il sottosegretario era stato coinvolto nel caso dello sparo di Capodanno 2024 insieme al deputato di Fratello d'Italia, Emanuele Pozzolo. I due erano presenti a una festa quando uno sparo colpì uno dei partecipanti, il genero di un uomo della scorta di Delmastro. In seguito all'episodio, Pozzolo è stato condannato a un anno e tre mesi con pena sospesa per porto illegale di arma da fuoco.
La capo di gabinetto di Nordio, Bartolozzi, era indagata per false informazioni al pubblico ministero nel merito della liberazione e il rimpatrio del capo della polizia giudiziaria libica Almasri.
Bartolozzi era stata anche criticata per alcune frasi sulla magistratura a pochi giorni dal referendum sulla Giustizia. "Finché la giustizia non ti marchia tu non lo capisci. Faccio appello a tutti i cittadini che hanno sofferto sulla propria pelle: votate sì e ci togliamo di mezzo la magistratura che sono plotoni di esecuzione", aveva detto.
I casi Delmastro e Bartolozzi risalgono a prima del referendum ma le dimissioni sono arrivate dopo la vittoria del No con quasi il 54 per cento dei voti.
Le reazioni dell'opposizione
"Le dimissioni arrivate oggi rappresentano un atto tardivo ma doveroso sotto il profilo del rispetto del diritto e delle istituzioni", ha dichiarato Debora Serracchiani, responsabile Giustizia del Partito Democratico.
"Chi mette quantomeno in imbarazzo le istituzioni non può continuare a ricoprire incarichi pubblici, tanto più se si tratta di ruoli estremamente delicati che richiedono rigore, equilibrio e senso dello Stato", ha aggiunto.
Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha definito "assolutamente necessarie" le dimissioni di Delmastro. ''Dopo il travolgente voto popolare di oltre 14 milioni di italiani Meloni si è dovuta arrendere. E poco fa il sottosegretario alla Giustizia Delmastro si è finalmente dimesso", aggiungendo che "Il danno arrecato al prestigio della massima Istituzione di governo è stato pesantissimo''.
"Le necessarie e doverose dimissioni di Delmastro dal ministero di Grazia e Giustizia arrivano con imperdonabile ritardo", ha attaccato Nicola Fratoianni di Avs. "Devono essere chiariti ancora molti aspetti e vedremo nei prossimi giorni quali sviluppi ci saranno. Intanto accogliamo le dimissioni sue e della capo di gabinetto del ministro di Grazia e Giustizia Bartolozzi come una buona notizia".
"Un leader si assume le responsabilità e si dimette. Una influencer fa dimettere i sottosegretari", ha commentato su X il leader di Italia viva, Matteo Renzi, commentando le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia Delmastro.
Sul caso indaga la Direzione distrettuale antimafia (Dda)
Intanto il caso della società "Le 5 Forchette" è finito anche sotto la lente della Direzione distrettuale antimafia.
Martedì mattina a Roma si è tenuto un vertice tra inquirenti della Dda e investigatori nell'ambito dell'inchiesta che vede indagato Caroccia, attualmente detenuto a Viterbo, e la figlia.
Sarà la Guardia di Finanza ad accertare la natura del denaro usato dai Caroccia per costituire le società specializzate nell'attività di ristorazione.