I legislatori dell'Ue hanno votato mercoledì per designare la città francese come sede della prossima Autorità Doganale Europea, battendo la candidatura italiana. "Un orgoglio" ha commentato Macron. Il sindaco di Roma Gualtieri si è detto amareggiato
Sarà Lille a ospitare l'Autorità doganale europea, la nuova agenzia dell'Ue incaricata di sostenere e coordinare le amministrazioni doganali nazionali in tutto il blocco. Non è bastata la generosa candidatura di Roma, arrivata seconda.
La decisione è stata presa mercoledì a Bruxelles, dopo che i legislatori del Parlamento europeo e del Consiglio dell'Ue hanno votato sulla questione in tre sessioni.
"La posizione strategica di Lille, al crocevia dell'Europa, la rende il centro naturale di questa autorità", ha dichiarato in una nota stampa l'eurodeputato olandese Dirk Gotink, relatore della riforma doganale.
"La Francia è una delle principali nazioni doganali d'Europa, [considerando che] un pacco su tre che entra nell'Ue passa attraverso il territorio francese", ha proseguito l'eurodeputato.
"È la scelta di una metropoli aperta e pienamente europea, un orgoglio per la Francia. Saremo all'altezza", ha commentato il presidente Emmanuel Macron.
L'Italia si è classificata seconda nelle votazioni. Tra gli altri candidati figuravano il Belgio con Liegi, la Croazia con Zagabria, i Paesi Bassi con L'Aia, la Polonia con Varsavia, il Portogallo con Porto, la Romania con Bucarest e la Spagna con Malaga.
Sindaco di Roma Gualtieri: "C'è amarezza"
"Sul piano del merito la candidatura di Roma era la più forte, di grande qualità, quindi lascia l'amaro in bocca questa scelta su una candidatura che non ha la stessa forza di Roma", ha detto il primo cittadino della capitale, Roberto Gualtieri.
"Un modello in cui, oggettivamente, i due Paesi più grandi, a turno, si prendono tutto, non è un modello di Europa che ci piace", ha commentato il sindaco a margine di un evento dell'assessorato capitolino delle Periferie.
Al di là degli interessi italiani, la gestione delle dogane e il commercio hanno assunto una nuova urgenza dopo che l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha imposto dazi poco dopo il suo insediamento.
In un contesto di crescente incertezza commerciale globale, l'Ue ha intensificato l'impegno con i partner internazionali firmando questa settimana un nuovo accordo con l'Australia, mentre l'accordo Ue-Mercosur sarà applicato provvisoriamente dal 1° aprile.
L'istituzione della nuova autorità, che dovrebbe impiegare a regime circa 250 persone, fa parte della riforma generale del quadro doganale dell'Ue, i cui negoziati dovrebbero svolgersi giovedì.
La riforma mira anche ad affrontare le crescenti pressioni dovute all'aumento dei flussi commerciali, alla frammentazione dei sistemi nazionali e alla rapida ascesa del commercio elettronico.
L'agenzia dovrebbe essere istituita nel 2026 e potrebbe diventare operativa nel 2028, secondo una bozza di calendario che è ancora soggetta a modifiche significative.