Trump ha dichiarato di essere al comando del Venezuela e che il Paese non è pronto a tenere elezioni entro 30 giorni. La priorità è la ricostruzione delle infrastrutture, ha detto il presidente statunitense
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha escluso lunedì lo svolgimento di elezioni in Venezuela entro 30 giorni e ha affermato che qualsiasi processo elettorale dovrà attendere che il Paese "recuperi la sua salute".
In un'intervista a Nbc News,Trump ha sottolineato che la priorità è la ricostruzione delle infrastrutture del Paese. "Dobbiamo prima sistemare il Paese. Non si possono tenere elezioni ora. Non c'è modo che la gente possa votare", ha detto.
Il leader statunitense ha insistito sul fatto che la transizione richiederà tempo e che il suo governo è concentrato sulla stabilizzazione del Venezuela.
Trump ha anche messo in dubbio la capacità di governare della leader dell'opposizione, María Corina Machado.
Washington è in contatto con la presidente ad interim, Delcy Rodríguez, ha dichiarato l'ex tycoon. "Ho l'impressione che stia collaborando. Hanno bisogno di aiuto. E ho la sensazione che ami il suo Paese e che voglia che il suo Paese sopravviva". Trumpha minacciato rappresaglie se l'esecutivo di Caracas non collaborerà.
Trump ha anche assicurato che gli Stati Uniti sono "al comando" del Venezuela in questo momento e che figure della sua amministrazione, come il segretario di Stato, Marco Rubio, il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, e il vicepresidente J.D. Vance assumeranno la gestione del Paese per un periodo non ancora definito.