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Inondazioni in Kazakistan, fatte esplodere le dighe artificiali per evitare nuovi allagamenti

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Di Michela Morsa
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Le autorità hanno messo in atto anche altre misure per evitare che le inondazioni si estendessero. Migliaia di persone hanno costruito barriere temporanee, argini e riempito sacchi di sabbia. Più di tremila case sono ancora allagate

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Le inondazioni che da giorni si sono abbattute sulla regione russa di Orenburg, provocando anche la rottura di una diga a Orsk, hanno colpito anche il vicino Kazakistan. Le autorità locali kazake hano iniziato a far esplodere le dighe artificiali costruite dagli agricoltori nel tentativo di abbassare il livello dell'acqua nelle aree alluvionate. 

Sono state messe in atto anche una serie di misure per evitare che le inondazioni si estendessero ad altri villaggi. Più di 7.500 persone, compresi i militari, hanno costruito barriere temporanee, argini e riempito sacchi di sabbia. 

Secondo l'emittente televisiva KZ24, nonostante i livelli dell'acqua siano diminuiti nella città di Kulsary, nel Kazakistan occidentale, più di tremila case sono ancora allagate.

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