Ucraina: per la Russia 2mila soldati francesi pronti, Parigi smentisce

Soldati russi partecipano a un'esercitazione militare nella regione occupata di Donetsk in Ucraina (martedì 19 marzo 2024)
Soldati russi partecipano a un'esercitazione militare nella regione occupata di Donetsk in Ucraina (martedì 19 marzo 2024) Diritti d'autore AP/Russian Defense Ministry Press Service
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Di Gabriele Barbati
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Per la Russia 2mila soldati francesi sono pronti ad andare in Ucraina, Parigi smentisce parzialmente. L'Ue pensa a 3 miliardi di euro di fondi russi bloccati in Europa per armare Kiev

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L'ipotesi di mandare soldati in Ucraina, rilanciata dal presidente francese Macron, ha diviso gli alleati europei di Kiev ma anche alimentato la guerra ibrida condotta dalla Russia.

L'intelligence di Mosca ha sostenuto infatti martedì che la Francia "sta preparando un contingente militare di 2mila uomini" da inviare in Ucraina in caso di necessità. Il capo dei servizi segreti per l'estero, Serghei Naryshkin, ha aggiunto che decine di militari francesi sono già morte sul campo a gennaio e che Parigi cerca di nasconderlo, ha riportato l'agenzia russa Tass.

Il ministero della Difesa franceseha smentito ufficialmente, accusando i russi di "disinformazione" e Naryshkin di avere "orchestrato una manovra" che è una "provocazione irresponsabile".

La Francia comunque "è pronta" anche "per gli impegni più difficili" e può mobilitare una divisione di 20mila soldati in meno di trenta giorni, ha scritto il capo di stato maggiore dell'Esercito, Pierre Schill, in un editoriale martedì sul quotidiano Le Monde.

"Sarà difficile nascondere l'esercito francese in Ucraina, quindi non sarà difficile distruggerlo" ha minacciato l'ex presidente e ora vice del consiglio di Sicurezza russo, Dmitry Medvedev, su Telegram.

L'Ue pensa ad armare l'Ucraina con 3 miliardi di euro russi

Si attende per mercoledì la proposta dell'Alto rappresentante della politica estera dell'Unione europea, Josep Borrell, per armare l'Ucraina utilzzando tre miliardi generati ogni anno in profitti dai beni della Banca centrale russa congelati in Europa (di valore stimato intorno ai 200 miliardi di euro). 

Come avvenuto finora, i fondi servirebbero non a effettuare compravendite dirette di armi, bensì a rimborsare gli Stati membri per le forniture militari nazionali a Kiev.

"L’idea è quella di utilizzare la maggior parte di queste entrate" ha detto Borrell a un gruppo di media europei, "gli Stati dovranno dire se sono d'accordo oppure no". L'Italia ha già dato la propria disponibilità, secondo quanto dichiarato martedì dal vicepremier, Antonio Tajani.

Quante munizioni servono all'Ucraina, la Russia ne ha cinque volte di più

"Non abbiamo mai chiesto truppe da combattimento, siamo orgogliosi dei nostri soldati", ha detto il ministro degli esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ma servono proiettili.

"È un mero calcolo matematico: qualsiasi sia il costo degli aiuti all'Ucraina oggi, il prezzo di dover combattere voi stessi una guerra è molto più alto" ha detto Kuleba martedì a un pool della stampa europea.

L'Ucraina ha bisogno di sostituire i mezzi distrutti al fronte ma soprattutto di proiettili, tra i 75 e il 90mila al mese solo per difendersi, secondo stime militari citate dal Corriere della Sera. 

La Russia può contare invece sulla produzione interna di 250 mila munizioni al mese a cui si aggiungono le forniture di Corea del Nord e  Iran, oltre ai buoni rapporti con la Cina, che ha consentito di compensare gli effetti delle sanzioni occidentali. 

Non a caso, il presidente Vladimir Putin fresco di rielezione probabilmente vedrà a maggio a Pechino il leader cinese Xi Jinping, in quello che sarebbe l'ennesimo incontro: 42 negli ultimi dieci anni, secondo lo stesso Xi lo scorso ottobre.

Russia, le autorità di Belgorod chiudono una decina di città

Le autorita' della regione russa di Belgorod, al confine con l'Ucraina, hanno limitato l'accesso a diverse città a causa degli attacchi ucraini intensificatisi negli ultimi giorni, con 16 morti e un centinaio di feriti. 

In un messaggio televisivo alla popolazione, dopo la decisione di evacuare 9mila minorenni, il governatore regionale ha annunciato restrizioni di accesso a Kozinka, Gora-Podol, Glotovo, Graivoron, Novostroyevka-Piervaya, Novostroyevka-Vtoraya e Bezimeno. 

Dall'altro lato del confine, nell'oblast ucraino di Sumy, si è registrata una vittima nella novantina di raid che ha colpito la zona martedì.

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