E-Reputation e Olimpiadi 2024, quando il talento non basta: l'importanza della reputazione digitale

Il pugile francese Ange Künzli
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La reputazione digitale sui social media è sempre più importante per gli atleti se vogliono ottenere visibilità e attirare sponsor, soprattutto in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024. Il caso degli atleti russi e il racconto del pugile due volte campione del mondo Angel Künzli

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L'E-Reputation, la reputazione digitale, è sempre più fondamentale per gli atleti. Dimostrare il proprio talento nelle competizioni non basta più. Il trentenne francese Ange Künzli, due volte campione del mondo di pugilato, l'ha capito e ha iniziato a raccontare sui social il suo percorso per ottenere visibilità e attirare sponsor.

Curare la propria immagine è fondamentale con l'avvicinarsi dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, soprattutto per gli atleti russi e bielorussi, autorizzati a partecipare sotto una bandiera neutrale a condizione di non aver sostenuto la guerra in Ucraina. 

È proprio una società di E-Reputation, il cui nome è tenuto segreto, a scrutare il loro passato digitale alla ricerca di eventuali prove. Un caso specifico che, secondo diversi specialisti, non dovrebbe farci dimenticare i rischi legati alla reputazione digitale

Per la storia completa video in testa all'articolo

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