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Migranti, due naufragi nel Mediterraneo: nove le vittime, decine i dispersi

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Di Michela Morsa
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Una barca proveniente dalla Tunisia con a bordo 60 persone si è ribaltata a largo di Selinunte. Nella notte di venerdì l'ong Sea Eye ha salvato 49 persone e ha individuato quattro corpi

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Sabato la Guardia costiera italiana ha dichiarato di aver recuperato i corpi di cinque migranti sulla spiaggia della città siciliana di Marinella di Selinunte, in provincia di Trapani. Poco distante è stata rinvenuta anche la barca arenatasi che, secondo le prime informazioni, è naufragata poco lontano dalla costa all'alba di sabato, dopo essere partita tre giorni fa dalla Tunisia con a bordo più di una sessantina di persone tra uomini, donne e bambini. 

Le autorità hanno individuato 18 migranti che sono riusciti a raggiungere la riva vivi ma, secondo le testimonianze dei sopravvissuti mancherebbero all'appello 37 persone. Il gestore di un ristorante della zona ha detto all'Ansa di aver raccolto la testimonianza di un migrante tunisino. Il giovane ha spiegato che la barca si sarebbe capovolta poco prima di sbarcare, tutti sarebbero caduti in acqua e avrebbero cercato di raggiungere la spiaggia a nuoto. Sostiene di aver visto i corpi di 15 compagni galleggiare in acqua. 

Venerdì l'unità Sea-Eye 4 dell'omonima ong tedesca ha localizzato un'imbarcazione nel Mediterraneo centrale, portando in salvo 49 migranti, sebbene abbia individuato anche altre quattro persone morte. Tra i sopravvissuti una donna incinta in gravi condizioni, che è stata evacuata sull'isola di Lampedusa dalla Guardia costiera italiana. 

Sempre venerdì una motovedetta della Guardia di finanza ha soccorso 95 migranti che stavano cercando di raggiungere le coste italiane a bordo di due barchini. Sul primo erano in 53, uomini e donne provenienti da Siria, Eritrea, Sudan. Erano partiti da Zouara, in Libia. Sul secondo barchino, partito da Al Amra, in Tunisia, erano invece in 42, tutti uomini partiti da Etiopia, Eritrea, Siria e Sudan.

Secondo i dati diffusi dal ministero dell'Interno, dall'inizio dell'anno al 27 ottobre sono sbarcati 142.384 migranti, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2022. Le vittime e i dispersi sono 2.447.

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