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Israele prepara l'invasione: "Andate a sud", ma le bombe colpiscono tutta Gaza. Le accuse all'Iran

Persone cercano sopravvissuti dopo i bombardamenti israeliani del 25 ottobre a Khan Younis
Persone cercano sopravvissuti dopo i bombardamenti israeliani del 25 ottobre a Khan Younis Diritti d'autore MAHMUD HAMS/AFP or licensors
Diritti d'autore MAHMUD HAMS/AFP or licensors
Di Ilaria Cicinelli
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Nuovo appello di Israele per l'evacuazione del nord della Striscia di Gaza, ai civili viene chiesto di andare a sud. Ma anche lì la devastazione è evidente e le bombe hanno colpito Khan Younis il 25 ottobre. A Gaza chiusi un ospedale su tre. Israele attacca l'Iran per il presunto sostegno ad Hamas

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Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno rilasciato un filmato di quelli che, a loro dire, sarebbero attacchi contro le postazioni di Hamas a Gaza. 
Hamas ha dichiarato il 25 ottobre con un comunicato che gli attacchi aerei israeliani sul territorio palestinese hanno ucciso almeno 80 persone durante la notte e ne hanno ferito un centinaio.

Nel suo briefing, il portavoce dell'Idf Daniel Hagari ha sottolineato che "l'Iran ha assistito Hamas prima della guerra fornendogli addestramento, armi e denaro. Questa assistenza ad Hamas continua anche ora con l'aiuto dell'intelligence".

Le Idf hanno poi pubblicato un video che mostra i soldati di due battaglioni della Brigata Golani dell'esercito che si preparano alla "prossima fase di combattimento", l'invasione di terra della Striscia di Gaza. 

"Facciamo appello a tutta la popolazione di Gaza City e dintorni", ha dichiarato Hagari, "L'organizzazione terroristica guidata da Hamas vi sta usando. Stanno usando le vostre case, le scuole, gli ospedali, si stanno nascondendo lì. Per la vostra sicurezza, non lasciate che vi usino. Andate a sud".

Tuttavia i bombardamenti proseguono anche nel sud della Striscia di Gaza con Rafah Khan Younis, dove è stato allestito un campo per gli sfollati interni dall'Agenzia delle Nazioni unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa) pesantemente colpite nei giorni scorsi, secondo quanto riportano il The Guardian e l'agenzia Ap. Molti palestinesi si sono chiesti se abbia senso andare a sud vista l'assenza di garanzie concrete per la sicurezza. 

Distruzione provocata dai bombardamenti israeliani del 25 ottobre a Khan Younis, nel sud di Gaza
Distruzione provocata dai bombardamenti israeliani del 25 ottobre a Khan Younis, nel sud di GazaMAHMUD HAMS/AFP or licensors

Colpita tutta la Striscia di Gaza

Secondo le Nazioni Unite e l'Organizzazione mondiale della sanità più di un terzo degli ospedali di Gaza, 12 su 35, e quasi due terzi delle cliniche di assistenza sanitaria di base, 46 su 72 ha chiuso a causa dei danni provocati dagli attacchi o per mancanza di carburante che alimenti i generatori. Israele non consente infatti l'arrivo del carburante nella Striscia tra gli aiuti umanitari. 
Anche il 40% delle scuole è stato danneggiato, nonché il 45% delle abitazioni. Quasi 600mila sfollati interni hanno cercato rifugio in 150 strutture dell'Unrwa a Gaza, mentre almeno 40 strutture sono state colpite, secondo quanro afferma l'Onu.

L’Unicef ha invece espresso profonda preoccupazione per il bilancio allarmante dei bambini uccisi a Gaza dal 7 ottobre dai raid israeliani, almeno 2.360. 
“La situazione nella Striscia di Gaza è una macchia crescente nella nostra coscienza collettiva. Il tasso di morte e ferimento dei bambini è semplicemente sconcertante”, ha affermato Adele Khodr, direttrice regionale dell'Unicef per il Medio Oriente e il Nord Africa.

Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan afferma che il devastante assedio di Gaza da parte di Israele non farà altro che peggiorare il conflitto. "Il taglio dell'elettricità, dell'acqua e il rifiuto di fornire aiuti umanitari a Gaza aggravano la crisi e costituiscono anche una violazione del diritto internazionale", ha detto Fidan chiedendo il cessate il fuoco e l'apertura immediata di un corridoio umanitario, "Se non agiamo la violenza si aggraverà. Lo scenario peggiore rappresenterà un’enorme catastrofe. Ci dispiace vedere che l’Europa e l’Occidente sostengono le operazioni militari senza alcuna condanna delle violazioni israeliane. Ogni vita è preziosa. Siamo a un punto di svolta nella storia. O si raggiungerà una pace duratura oppure scoppierà una guerra mondiale".

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