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Tsunami di fango a Bardonecchia

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Di Michela Morsa
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Il Rio Merdovine ha improvvisamente rotto gli argini in seguito al distacco di una frana in quota dovuta ai forti temporali che hanno colpito l'area, travolgendo l'abitato. Né vittime né dispersi, solo un ferito lieve

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Uno "tsunami" di fango ha travolto Bardonecchia, in alta Val di Susa, nella serata di domenica. Il Rio Merdovine, il torrente che attraversa la cittadina piemontese a pochi chilometri dal confine francese, ha rotto gli argini in seguito al distacco di una frana in quota dovuta ai forti temporali che hanno colpito l'area. La massa di fango, rocce e detriti ha fatto crescere di colpo la portata del corso d'acqua che, esondando, ha travolto qualsiasi cosa si trovasse sul suo corso, causando gravi danni. 

Almeno 120 gli sfollati, che sono stati ospitati in alberghi o nel campo della Croce Rossa rapidamente allestito all'interno del Palazzetto dello Sport della cittadina. È stato segnalato un solo ferito lieve e non risultano per il momento né vittime né dispersi dopo il ritrovamento, nelle prime ore della mattinata, di cinque persone. 

Tecnici, soccorritori e forze dell'ordine sono al lavoro senza sosta dalla notte per ripristinare la viabilità e per mettere in sicurezza le strutture e gli edifici coinvolti nel disastro.I danni sono ingenti: l'onda anomala ha travolto decine di auto, il fango ha invaso molte case ed edifici e danneggiato le strade e diversi ponti, non transitabili. Le strutture più colpite sono il commissariato di Polizia e un albergo nelle vicinanze del torrente, che è stato sgomberato. 

Nella cittadina è stata interrotta l'erogazione del gasper evitare potenziali esplosioni pericolose - in attesa di individuare e risolvere i danneggiamenti alle condotte - e si segnalano ancora disservizi nella fornitura di acqua ed elettricità. Anche la rete telefonica non è completamente funzionante.

La frana ha coinvolto anche la strada statale 335, invasa da fango e detriti, provocando la chiusura in entrambe le direzioni del tratto al chilometro 10. Sul posto sono intervenute le squadre Anas e i carabinieri per la gestione della viabilità. È sconsigliato accedere alla città anche dall'autostrada A32 Torino-Bardonecchia ed è chiuso lo svincolo autostradale di Oulx in direzione Bardonecchia.È invece percorribile l'autostrada che porta al tunnel del Frejus che collega Italia e Francia.

I vigili del fuoco sono ancora impegnati nella perlustrazione del tratto dil fiume esondato e nelle operazioni di cinturazione, anti-sciacallaggio e presidio dei punti vulnerabili della cittadina ma, come precisato dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore alla Protezione Civile Marco Gabusi, "la situazione è sotto controllo". Le verifiche già effettuate alla diga di Rochemolles, sopra l'abitato, non hanno rilevato criticità.

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