EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

Ecuador: l'esecuzione del candidato

Image
Image Diritti d'autore AFP/RODRIGO BUENDIA
Diritti d'autore AFP/RODRIGO BUENDIA
Di Alberto De Filippis
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Fernando Villavicencio, assassinato alla fine di un comizio a Quito non sarebbe stato protetto a sufficienza. "I mandanti sono nello Stato", dice la vedova

PUBBLICITÀ

Verónica, la vedova di Fernando Villavicencio, il candidato presidenziale centrista ucciso il 9 agosto dalla criminalità organizzata, ha accusato lo Stato della morte del marito. La donna ha denunciato la mancanza di misure di protezione adeguate. L'uomo è stato freddato mentre usciva da un comizio in una scuola di Quito.

Per il momento sono stati arrestati sei colombiani, accusati di essere i presunti sicari autori del delitto. Non è ancora chiaro chi ci sia realmente dietro al delitto, ma potrebbe trattarsi di una delle bande criminali operanti nel Paese e che lo stesso candidato ha denunciato ricevendo minacce dirette giorni prima della sua morte.

Fra gli indiziati il cartello dei "Los Choneros" uno dei gruppi criminali più potenti dell'Ecuador, il cui leader "Fito" è stato trasferito dal penitenziario di zona n. 8 di Guayaquil alla prigione di massima sicurezza di La Roca.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Ancora sangue sulle elezioni in Ecuador: assassinato il candidato Pedro Briones

Ecuador, le autorità distruggono 22 tonnellate di cocaina

Ecuador, una banda tenta di impossessarsi di un ospedale: 68 arresti