EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

Deutsche Bank affossa le borse europee

Dopo il salvataggio di Credit Suisse le banche europee scivolano sui mercati
Dopo il salvataggio di Credit Suisse le banche europee scivolano sui mercati Diritti d'autore Ennio Leanza/' KEYSTONE / ENNIO LEANZA
Diritti d'autore Ennio Leanza/' KEYSTONE / ENNIO LEANZA
Di Euronews con Ansa
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Il colosso del settore bancario tedesco ha subito perdite vertiginose e trascina con sè gli altri istituti europei.

PUBBLICITÀ

Chiusura di settimana pesante per le Borse europee: l'indice d'area stoxx 600 cede il 3,7%. Piazza Affari è la peggiore (-2,2%), ma chiudono in rosso anche Madrid (-2,6%), Francoforte e Parigi (-1,7%), Londra (-1,3%). Fibrillazioni causate principalmente dalle difficoltà del sistema bancario, con Deutsche Bank che era arrivata a cedere fino all'11,6% in seduta (riducendo poi le perdite a poco meno del 4% alla chiusura)  e preoccupa i mercati finanziari. Scivolano, in generale, tutte le principali banche europee, con Socgen a -6,1%, Commerzbank a -5,4%, Bnp a -5,3%, con l'italiana Unicredit a -4,1%.

Il colosso bancario tedesco Deutsche Bank ha subito perdite vertiginose dopo l'annuncio inaspettato di voler rimborsare anticipatamente un bond subordinato Tier 2 da 1,5 miliardi di dollari. 

Le istituzioni cercano di rassicurare

Non sono bastate le rassicurazioni delle cancellerie europee sulla solidità del sistema: "Deutsche Bank ha modernizzato e riorganizzato in modo sostanziale il modo in cui lavora ed è una banca molto redditizia, non c'è motivo di preoccuparsi", ha dichiarato il premier tedesco Olaf Scholz, secondo cui "il sistema bancario dell'Ue è robusto e sicuro" e possiede "le strutture di controllo necessarie".

Deutsche Bank è una banca molto redditizia, non c'è motivo di preoccuparsi.
Olaf Scholz
Cancelliere tedesco

Sulla stessa lunghezza d'onda anche Pascal Donohoe, presidente dell'Eurogruppo, "fiducioso sulla resilienza" della banche europee, e il presidente francese Emmanuel Macron, secondo cui le banche dell'eurozona "sono le più solide". Anzi, secondo il leader francese i capi di Stato riuniti a Bruxelles avrebbero "discusso di accelerare la creazione dell'unione bancaria".

Silicon Valley Bank, Credit Suisse: crisi di fiducia sui mercati

A causare tanto nervosismo è la paura che la crisi di fiducia nata dopo il fallimento di Silicon Valley Bank e dal salvataggio di Credit Suisse (e il suo matrimonio forzato con UBS) possa allargarsi a macchia d'olio ad altri istituti del settore bancario.

Tanto che la Bce assicura di essere pronta a intervenire se necessario, tramite le parole della presidente Christine Lagarde dopo l'Eurosummit di ieri a Bruxelles.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Davos, manifestazione contro il World economic forum: non si fa abbastanza per il clima

Austria, un'ereditiera critica verso il sistema fiscale vuole distribuire 25 milioni

Alla scoperta di Hong Kong, hub finanziario e culturale