Guerra di religioni. La cattedrale "riconquistata" dalla Chiesa ortodossa ucraina

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Di Euronews
Il Metropolita epifanio, patriarca della chiesa ortodossa ucraina, ha ufficiato la funzione del Natale ortodosso, nella Cattedrale della Dormizione di Kiev
Il Metropolita epifanio, patriarca della chiesa ortodossa ucraina, ha ufficiato la funzione del Natale ortodosso, nella Cattedrale della Dormizione di Kiev   -  Diritti d'autore  SERGEI SUPINSKY/AFP or licensors

Sito Unesco e storica destinazione di pellegrinaggi, per decenni utilizzata dalla Chiesa ortodossa legata al Patriarcato di Mosca, la cattedrale della Dormizione di Kiev ha per la prima volta ospitato una funzione in lingua ucraina

La simbologia della funzione nelle parole del patriarca della Chiesa ortodossa ucraina

A sottolineare la forte simbologia che la celebrazione assume in tempi di invasione russa, anche le parole del metropolita Epifanio, il primate della Chiesa ortodossa ucraina che l'ha officiata."Come nazione, abbiamo cercato di vivere in pace, avendo comprensione per tutti i nostri vicini - ha detto -. Il nemico ha però egoisticamente e violato la pace e invaso la nostra terra, spargendo sangue, seminando morte e volendo distruggere la nostra stessa identità ucraina".

Abbiamo cercato di vivere in pace, avendo comprensione per tutti i nostri vicini - ha detto -. Il nemico ha però egoisticamente e violato la pace e invaso la nostra terra
Metropolita Epifanio
Patriarca della Chiesa ortodossa ucraina

L'emozione dei fedeli: "Una vittoria per tutti noi. La rinconquista di una parte di territorio"

Parole, e simbologia, che vengono accolte con emozione da molti dei fedeli presenti. "Questa funzione è per noi la prima vittoria da 300 anni a questa parte - dice una donna, scoppiando in lacrime -. Proviamo una gioia profonda. È una vittoria per tutti noi. Una grandissima emozione". Un altro residente parla di comunione e di riconquista di una parte di storia e di territorio: "La nazione ucraina ha bisogno di unirsi e la religione è uno strumento di questa unione - dice -. Il fatto di essere qui ci fa sentire che questa cattedrale è nostra, è parte della nazione ucraina". 

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L'emozione dei fedeli presenti: "Una vittoria per tutti noi. Questa cattedrale è un pezzo di storia e di territorio ucraino"SERGEI SUPINSKY/AFP or licensors
Proviamo una gioia profonda. È una vittoria per tutti noi. La nazione ucraina ha bisogno di unirsi e la religione è uno strumento di questa unione
Fedeli presenti alla funzione

Il Ministro della cultura, Tkachenko: "Questo santuario appartiene al popolo ucraino"

Circa 3.000, tra civili e militari, i fedeli affluiti nel complesso millenario di Pechersk Lavra, per assistere a questa storica celebrazione. “Questo santuario dovrebbe servire l’intero popolo ucraino - il commento di Oleksandr Tkachenko, Ministro ucraino della cultura e della politica dell’informazione -. Questo è un giorno fortemente simbolico per tutti noi".

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Il Metropolita Epifanio, patriarca della Chiesa ortodossa ucraina, durante un momento della funzione celebrata nella Cattedrale della Dormizione per il Natale ortodossoSERGEI SUPINSKY/AFP or licensors

Distrutto, restaurato e affittato: la storia del complesso di Pechersk Lavra

Costruita alla fine dell’XI secolo sulla riva destra del fiume Dnieper, la cattedrale fu fatta saltare in aria dalle truppe sovietiche nel 1941 durante la seconda guerra mondiale. Dal suo restauro alla fine degli anni ’90 e dalla consacrazione, avvenuta nel 2000, era stata esclusivamente utilizzata dalla Chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Mosca. Il contratto d'affitto con lo Stato ucraino, formalmente proprietario del complesso, era però scaduto nel 2022. La celebrazione della funzione da parte del Metropolita Epifanio fa seguito a una formale richiesta che aveva inoltrato alle autorità.