La Croazia adotta l'Euro: dal 1° gennaio il Paese farà parte dell'Eurozona

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Di Ilaria Federico
La nuova moneta croata in euro raffigurante la mappa del Paese è in mostra presso la Banca centrale croata a Zagabria, Croazia
La nuova moneta croata in euro raffigurante la mappa del Paese è in mostra presso la Banca centrale croata a Zagabria, Croazia   -  Diritti d'autore  Armin Durgut/Armin Durgut

Altri quattro milioni di cittadini europei avranno l'euro in tasca dal 1° gennaio. Saranno i croati, che a partire dall'anno nuovo entreranno a far parte dell’area Schengen.

Già da questa domenica, i cittadini che viaggiano da e verso la Croazia non saranno più obbligati a sottoporsi a particolari controlli alle frontiere interne.

"È bene portare con sé un po' di contanti, perché il sistema bancario sarà in transizione durante il fine settimana e né le carte né le operazioni su internet funzioneranno. Dal 2 gennaio tutto dovrebbe tornare operativo", spiega il governatore della Banca nazionale croata, Boris Vujčić.

"È un risultato importante per la Croazia, un simbolo del suo profondo attaccamento all’UE e un momento simbolico per l’intera area dell’Euro" ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

A partire da domenica 1° gennaio 2023, l’Euro sostituirà gradualmente la Kuna come valuta della Croazia. Le due monete saranno utilizzate insieme per un periodo di due settimane, durante il quale il resto sarà dato in euro per consentire un progressivo ritiro delle kune dalla circolazione. Gli istituti bancari hanno ricevuto in anticipo banconote in euro dalla Banca nazionale croata.

La Croazia e l'Ue

Il percorso di Zagabria verso l'Ue è iniziato nel 2000 con l'arrivo al potere delle forze europeiste e democratiche. La Croazia ha aderito alla Nato nel 2009 e dal primo luglio 2013 è membro dell'Unione europea.

L'Euro

 "L'Euro offrirà vantaggi pratici ai cittadini e alle imprese croati. Semplificherà i viaggi e la vita all'estero, aumenterà la trasparenza e la competitività dei mercati e faciliterà il commercio", spiega la Commissione europea. "Le banconote e le monete in Euro diventeranno anche un simbolo tangibile, per tutti i croati, della libertà, della convenienza e delle opportunità che l'Ue rende possibili. Il sostegno pubblico all'Euro rimane molto forte, con un'ampia maggioranza di cittadini che ritiene che la moneta unica è un bene per l'Ue nel suo insieme e per il proprio Paese".

Schengen

La zona della libera circolazione delle persone ha visto il suo ultimo allargamento nel 2008, quando vi aderì la Svizzera. Con l'ingresso della Croazia, lo spazio Schengen conterà 27 Paesi.

L'assenza di controlli porterà notevoli risparmi e faciliterà il commercio. Ad avvertire vantaggi immediati saranno soprattutto gli esportatori di cibo fresco, specie del pesce, dalla costa dalmata e istriana verso l'Italia.