Russia: la disperazione delle madri, Putin promette migliori equipaggiamenti

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Di Debora Gandini
Immagini diffuse da Mosca su soldati russi di ritorno dal fronte
Immagini diffuse da Mosca su soldati russi di ritorno dal fronte   -   Diritti d'autore  AFP

Aumentare e migliorare la qualità delle armi. Per la Russia è necessario dunque fornire alle forze armate tutto il necessario per le operazioni militari speciali in modo tempestivo. A precisarlo il presidente Vladimir Putin in una riunione del Consiglio di coordinamento per le iniziative relative all'operazione militare in Ucraina. "Non è necessario introdurre misure straordinarie, ma è necessario stabilire un lavoro preciso e ben coordinato”, ha sottolineato il leader del Cremlino.

Il Consiglio di coordinamento, guidato dal primo ministro Mikhail Mishustin, è stato istituito all'inizio di quest'anno per sostenere le esigenze delle forze armate russe nel conflitto in corso. 

All'inizio del mese di novembre Putin aveva dichiarato che "Occorre fare di tutto per migliorare in tempi brevi tempo lo sviluppo delle forze armate della federazione russa". "Ringrazio tutti coloro che hanno preso parte a questo grande lavoro", commentando la fine delle operazioni per la mobilitazione parziale, annunciando  "nuove armi per le truppe di terra che si dimostrano valide in azione". 

L'appello di Olga Tsukanova a Putin

Intanto Olga Tsukanova, portavoce di questo Consiglio delle mogli e madri, in un video messaggio su Telegram, ha rivolto un’aperta accusa a Putin. “Vladimir Vladimirovich ha il coraggio di guardarci negli occhi, non negli occhi delle madri e donne scelte ad hoc, ma di donne reali, che sono arrivate da diversi luoghi del Paese per incontrarla?», ha dichiarato Olga Tsukanova. Parole condivise da migliaia di cittadini e non solo donne.

Intanto dopo il video messaggio di Olga Tsukanova, Putin ha deciso di incontrare una delegazione di queste donne. Ad annunciarlo il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, sottolineando che si tratterà di una conversazione "libera", senza un programma prestabilito. L'incontro è stato organizzato alla vigilia dellafesta della mamma, che si celebra in Russia il 26 novembre. 

La crociata delle madri e delle mogli dei soldati contro la guerra non si ferma. Nessuno di loro crede alle immagini rilasciare dal ministero della Difesa russo che mostrano una cinquantina di militari "riportati indietro" dall'Ucraina su un autobus. Al loro arrivo sul territorio russo si sente cantare l’inno nazionale. Fake news o realtà? Ora stando alle autorità di Mosca alcuni soldati sarebbero stati rimpatriati con un aereo militare per cure mediche.