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Cristiano Ronaldo-Manchester United: addio (con effetto immediato)

CR7, forever. Una delle sue ultime partite in maglia United. (30.10.2022)
CR7, forever. Una delle sue ultime partite in maglia United. (30.10.2022) Diritti d'autore Jon Super/Copyright 2022 The AP. All rights reserved
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Di Euronews Sport
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Decisione consensuale tra il fuoriclasse portoghese e il suo club "del cuore". Ora CR7 penserà al Mondiale, il Portogallo debutterà giovedì con il Ghana, cercando una nuova squadra. Diverse le alternative: Chelsea, PSG, Arabia Saudita, Stati Uniti, Qatar...

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Accordo consensuale con effetto immediato: è divorzio tra Cristiano Ronaldo e il Manchester United, un addio carico di polemiche, appena stemperate dal freddo comunicato ufficiale dei Red Devils:

"Il club ringrazia Cristiano Ronaldo per il suo immenso contributo in due periodi all'Old Trafford, segnando 145 gol in 346 partite in 7 stagioni e mezzo, e augura a lui e alla sua famiglia ogni bene per il futuro".

Ma quello che se ne va - arrivato nel 2003 dallo Sporting Lisbona, dove fu scoperto dall'allenatore romeno László Böloni - non è stato un giocatore qualunque nella storia dello United.
In questa stagione guadagnava 500.000 sterline a settimana e, proprio in questi giorni, ha raggiunto il record di 500 milioni di followers su Instagran, ma in carriera ha contribuito a tanti trofei in bacheca, conquistati con Sir Alex Ferguson in panchina: una Champions League (2008), un Mondiale per club, 3 Premier League, una FA Cup, 2 Coppe di Lega inglesi e il Pallone d'Oro (2008).

Ora lo società - di proprietà della (contestata) famiglia americana Glazer, che spende e spande, ma non vince (in tempi recenti: solo una Europa League con Mourinho in panchina) - ha già fatto rimuovere la gigantografia del portoghese all'Old Trafford....

CHRIS YOUNG/AP
Cristiano Ronaldo in maglia rossa contro il Portsmouth, in una partita del 2006.CHRIS YOUNG/AP

Fatali i pessimi rapporti di CR7 con il manager olandese Erik Ten Hag, culminati in una recente intervista al vetriolo. 
Nella sua intervista a TalkTV della scorsa settimana, Cristiano Ronaldo ha detto di sentirsi "tradito dal club" e di non avere alcuna stima nè rispetto per Ten Hag. Ha anche dichiarato di non aver visto "nessuna evoluzione" nel club da quando l'ex allenatore, Sir Alex Ferguson, si è ritirato nel 2013.

Lo United ha risposto venerdì scorso, con una dichiarazione in cui affermava di aver "avviato misure appropriate" nei confronti di Cristiano Ronaldo. 

"Amo il Manchester United e amo i tifosi, questo non cambierà mai. Tuttavia, mi sembra il momento giusto per cercare una nuova sfida".
Cristiano Ronaldo, dopo la rescissione del contratto

Finisce decisamente male questo "ritorno a casa" del fuoriclasse portoghese, che dopo aver lasciato la Juventus alla fine della sessione di mercato dell'estate 2021, compiendo una "scelta di cuore", si aspettava senz'altro un trattamento ben diverso dal "suo" Manchester United. Ma quella gloriosa società non esiste più.

Cristiano Ronaldo - 38 anni a febbraio - ora si concenterà sui Mondiale, con il debutto del Portogallo giovedì contro il Ghana.
Una vetrina perfetta per trovare, poi, una nuova squadra e una nuova avventura.
Qualcuno mormora che, alla fine, possa persino rimanere in Qatar.
Ma le alternative non mancano: Arabia Saudita, Stati Uniti, Paris Saint-Germain, Chelsea...

Euronews racconta

Il 27 agosto 2021, Cristiano Ronaldo si illuse di "tornare a casa"...

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