Lisbona: il fiume Tago è meno inquinato, ritornano i delfini

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Di Euronews
I delfini
I delfini   -   Diritti d'autore  Euronews - screenshot

Sono tornati a popolare le acque del Tago a Lisbona.
Non è più un'eccezione vedere la pinna dorsale dei delfini fendere l'estuario del fiume, uno dei più grandi d'Europa, ed è il segno che la pressione sull’ecosistema si è ridotta.
In altre parole, la qualità dell'acqua è migliorata, grazie agli interventi che hanno abbattuto l’inquinamento delle acque reflue.

La qualifica di Ana Henriques è 'tecnico degli oceani e della pesca'; collabora con l'Associação Natureza Portugal/World Wide Fund for Nature: "Negli anni '80 e '90, la maggior parte delle nostre acque reflue finiva direttamente nel Tago - spiega - C'era anche una forte industrializzazione sulle rive del fiume. Nel 2000 e nel 2010, gli impianti hanno finalmente iniziato a trattare tutte le acque reflue a livello urbano e industriale.

Il ritorno dei delfini è stato il punto di partenza dello studio presentato a Lisbona dall'Associação Natureza Portugal, una Ong che lavora in collaborazione con il World Wildlife Fund

Il report sottolinea la necessità di non abbassare la soglia di tutela e di avviare un monitoraggio ambientale per assicurare la protezione dell'ecosistema.
La pressione delle attività umane, come l'industria, l'agricoltura, la nautica da diporto e la pesca, può infatti compromettere l'equilibrio faticosamente raggiunto.

Per questo motivo, lo studio raccomanda la creazione di un Comitato di monitoraggio con sede nell'area metropolitana di Lisbona, che "includa tutti i settori rilevanti", come la comunità scientifica, le attività locali, il governo e i comuni.

Da parte del Governo, il Segretario di Stato per la Conservazione della natura ha già dichiarato di essere favorevole alla costituzione del Comitato, che si prefigge di coinvolgere le amministrazioni comunali nel  processo decisionale.