This content is not available in your region

Paesi Bassi: morte di un bambino di tre mesi nel centro per richiedenti asilo, indagini in corso

Access to the comments Commenti
Di Euronews
euronews_icons_loading
AP Photo
AP Photo   -   Diritti d'autore  Valeria Mongelli/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Le autorità olandesi stanno indagando sulla morte di un bambino di appena tre mesi nel principale centro per richiedenti asilo del Paese a Ter Apel, che Medici Senza Frontiere definisce una struttura sovraffollata con "condizioni di vita disumane".

Capita assai frequentemente che i richiedenti asilo debbano rimanere fuori dai cancelli a causa della mancanza di posti di accoglienza.

"Vedo, rispetto alla prima volta che sono stata qui, che tutto cambia - dice Nicole van Batenburg, Croce Rossa - l'atmosfera è diversa, sta diventando davvero sporco qui, c'è un sacco di spazzatura per terra.

Le cabine dei bagni puzzano non poco, è una situazione terribile, spiacevole per le persone e certamente non sicura".

Alessandra Tarantino/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
AP PhotoAlessandra Tarantino/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

La scorsa notte, la Croce Rossa ha segnalato circa 700 persone che hanno dormito all'aperto e senza registrazione.

"Confronto questo con quello che vediamo sulle isole greche - dice invece Judith Sargentini, MSF - è comunque Unione europea, è comunque una vergogna, ma accade in Olanda.

Se 700 persone dormono qui la notte e giacciono per terra, allora quello che facciamo non è mai abbastanza".

La morte del neonato ha attirato l'attenzione sul centro di Ter Apel, nel nord dei Paesi Bassi, dove i medici stanno confrontando le condizioni di accoglienza con le peggiori situazioni riscontrate nei centri profughi lungo i confini europei.

I piani per ospitare i richiedenti asilo altrove stanno affrontando una feroce opposizione nella cittadina di Albergen, dove i residenti protestano da giorni contro l'Agenzia olandese per i rifugiati, che intende ospitare sino a 300 persone in un albergo.

A detta degli esperti, l'attuale crisi sarebbe figlia della carenza di alloggi nei Paesi Bassi e della ridotta capacità di accoglienza del governo.