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Bryansk, un altro misterioso incendio in Russia, in un deposito di carburante: sabotaggio ucraino?

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews World
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Fumo nero sul deposito di carburante: Bryansk si trova a circa 150 km dal confine ucraino. (25.4.2022)
Fumo nero sul deposito di carburante: Bryansk si trova a circa 150 km dal confine ucraino. (25.4.2022)   -   Diritti d'autore  AP/AP

Incendio in un deposito di carburante a Bryansk, in Russia, a circa 150 km dal confine con l'Ucraina, vicino alle regioni di Sumy e Chernihiv.

Grafica Euronews
Bryansk si trova a circa 150 km dal confine ucraino.Grafica Euronews

Secondo il ministero delle Emergenze russo, il fuoco è divampato durante la notte tra domenica e lunedi, all'interno della struttura di proprietà della compagnia Transneft-Druzhba, un'azienda controllata dalla Transneft, di proprietà statale russa.

Per l'agenzia di stampa russa Tass, non ci sono nè vittime nè feriti e non è stato necessario evacuare i residenti nelle vicinanze dell'incendio.
A prendere fuoco sarebbero stati i carri armati vicino al deposito.

Una delle ipotesi, avanzate da Mosca, è che si tratti di un sabotaggio ucraino.

Il Cremlino, in realtà, aveva già accusato l'Ucraina per gli attacchi proprio alla provincia di Bryansk, che serve come base logistica per l'esercito russo.

AP/AP
Vista dell'incendio da un quartiere residenziale di Bryansk, città russa di oltre 400.000 abitanti. (25.4.2022)AP/AP

"Autoattacchi" russi per incolpare l'Ucraina?

L'intelligence di Kiev si aspetta accuse sull'incendio e secondo l'agenzia di stampa statale Ukrinform - che cita fonti dei servizi segreti ucraini - la Russia avrebbe in programma addirittura di bombardare la città russa di Belgorod o una delle città in Crimea, per accusare gli ucraini dell'attacco. 

"Esiste un pericolo reale di Terza Guerra Mondiale".
Serghei Lavrov
Ministro degli Esteri Russia

Nell'arco di pochi giorni, è il secondo misterioso incendio avvenuto in Russia, dopo quello del 21 aprile all’interno di un edificio del Ministero della Difesa russo a Tver, nella Russia centrale.
All’interno del palazzo si trova l’amministrazione dell’Istituto di ricerca per la difesa aerospaziale del Cremlino.

In questo caso, si sono contate cinque vittime e almeno 25 feriti.

Incendio spento

 "Alle 7.19 ora di Mosca (6.19 in Italia, ndr) del 26 aprile, è stato spento l'incendio ad un deposito di carburante a nel distretto Fokinsky di Bryansk, che aveva un alto livello di complessità. Secondo le prime informazioni, non ci sono vittime", scrive l'Agenzia Tass in uncomunicato, precisando che è stata aperta un'indagine per trovare le cause del rogo.