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Zelensky, conferenza stampa nella metropolitana: "aspettiamo Blinken"

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Di Euronews
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Volosymyr Zelensky alla conferenza stampa
Volosymyr Zelensky alla conferenza stampa   -   Diritti d'autore  Efrem Lukatsky/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Il segretario di Stato americano Antony Blinken è atteso a Kiev questa domenica, accompagnato dal segretario alla difesa Austin. Lo ha annunciato ieri il presidente ucraino durante una spettacolare conferenza stampa organizzata nella metropolitana di Kiev. Durante l'incontro sotto massima sicurezza con i giornalisti, Zelensky ha risposto alle domande della stampa, in un formato e in un luogo inediti.

Conversation on the topics that concern each of us. Press conference for international and Ukrainian media.

Posted by Володимир Зеленський on Saturday, April 23, 2022

Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha invece scelto di visitare Mosca prima di recarsi a Kiev, una scelta "illogica" secondo Volodymyr Zelensky.

Otto morti in un raid su Odessa

Più tardi, nella notte, il presidente ucraino ha invece pubblicato un nuovo video per condannare i raid russi che ieri hanno colpito Odessa.

"La Russia ha colpito ancora una volta l'Ucraina, questa volta a Odessa. Per ora si contano otto morti e almeno 18 feriti", ha ricordato il presidente ucraino. "Erano persone normali, pacifiche. Tra le vittime c'era una neonata di tre mesi. Rappresentava davvero una minaccia per la Russia? Sembra che ora uccidere i bambini sia la nuova idea patriottica della Federazione Russa", ha concluso Zelensky.

It is only a matter of time before all Russian murderers feel what a fair response to their crimes is. It is only a matter of time before we can bring all the deported Ukrainians home. It is only a matter of time before all our people all over Ukraine feel what a strong peace is.

Posted by Володимир Зеленський on Saturday, April 23, 2022

"L'unico scopo dell'attacco via missile su Odessa è il terrore", ha scritto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba su Twitter. " La Russia deve essere designata come Stato sponsor di terrorismo e trattata di conseguenza", ha affermato.

Mosca ha confermato l'attacco a Odessa. Ma il bilancio delle vittime sale anche dal lato russo: Kiev ha infatti annunciato che altri due generali russi sarebbero stati uccisi vicino a Kherson, portando così a 17 il numero di presunte vittime tra gli alti ufficiali di Mosca.

L'agonia all'acciaieria Azovstal

Secondo gli analisti internazionali, ora la Russia sta dispiegando sempre più truppe nell'est del Paese, per preparare un'offensiva ancora più violenta sulle province del Donbass.

A Mariupol, intanto, nonostante il periodo pasquale continua la lenta agonia degli Ucraini barricati nei tunnel dell'acciaieria Azovstal. Ieri sono ripresi i bombardamenti russi su questo ultimo bastione della resistenza ucraina a Mariupol, dove sono rifugiati centinai di civili e combattenti. 

Secondo gli ultimi aggiornamenti, domenica 24, i soldati ucraini sono ancora in controllo dell'acciaieria. Il comandante del battaglione Azov, Svyatoslav Palamar, ha confermato a più riprese la volontà di evacuare militari e le centinaia di civili nascosti. Ma solo nel caso in cui Mosca garantisse un passaggio sicuro. 

"Siamo pronti a lasciare la città perché non c'è più niente da difendere", ha detto il capitano Palamar. "Riteniamo conclusa la nostra missione, siamo in attesa di ordini dal governo centrale. Se ce ne andremo lo faremo cmounque con le armi in mano".

"Vogliamo aiuti umanitari, non incontri diplomatici con il nemico"

Mentre continuano gli attacchi delle forze armate russe, i rappresentanti delle istituzioni di Kiev chiedono alle Nazioni unite più aiuti umanitari alla popolazione. 

"I colloqui di pace servono se portano a un risultato", ha denunciato Igor Zhovkva, consigliere di Zelenski . Il riferimento è all'incontro previsto martedì prossimo tra il segretario generale Onu Antònio Guterres e il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov. 

"I russi sono interessati a fare del male alla nostra popolazione, non a trovare un accordo", gli fa eco Denys Shmyhal, primo ministro ucraino.

L'Onu ha annunciato in un comunicato che Guterres incontrerà anche inviati sul campo per monitorare l'assistenza al popolo ucraino.