EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

Card. Bassetti, l'Ucraina e il suo popolo risorgeranno

Presidente Cei "preoccupato per sorti Europa"
Presidente Cei "preoccupato per sorti Europa"
Diritti d'autore 
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - CITTA DELLA PIEVE (PERUGIA), 17 APR - "L'Ucraina e il suo popolo risorgeranno come è risorto Gesù": a dirlo all'ANSA è il cardina Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo di Perugia-Città della Pieve. L'ha fatto a margine della messa di Pasqua celebrata nel pomeriggio di Pasqua nel duomo di Città della Pieve, borgo umbro che in questi giorni vede anche la presenza del premier Mario Draghi che non ha però partecipato alla funzione religiosa. Bassetti si è detto "preoccupato per le sorti dell'Europa". Speriamo che prevalga la ragione, il rispetto della libertà, della pace dei popoli", ha aggiunto. "Ma se dovessero prevalere altri istinti e altri calcoli - ha detto ancora il cardinale Bassetti - ci sarebbe da preoccuparsi". Parlando di ciò che sta accadendo in Ucraina, il presidente della Conferenza episcopale italiana ha evidenziato come ci sia "attenzione e affetto di tutto il mondo nei confronti di un popolo schiacciato, di una nazione che ingiustamente è stata invasa". "Ogni nazione ha diritto alla propria libertà, sopravvivenza e autonomia e invece vediamo la forza - ha sottolineato -, l'aggressione, la prepotenza che, come in altre situazioni, la fanno da padrone del mondo. Ma l'amore vince tutto e Gesù risorge". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Spagna-Argentina: Milei accusa la moglie di Sanchez di corruzione, Madrid richiama l'ambasciatore

Elezioni europee e corruzione in Ungheria: l'ex dirigente di Fidesz Péter Magyar sfida Viktor Orbán

Polonia, Tusk: "Arrestati nove sabotatori controllati dalla Russia"