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Putin e Lukashenko, amicizia "spaziale"

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Di Euronews
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Putin al cosmodromo di Vostochny
Putin al cosmodromo di Vostochny   -   Diritti d'autore  Evgeny Biyatov/Copyright 2022 Sputnik

"Le forze armate russe raggiungeranno i loro obiettivi di protezione del popolo del Donbass". Lo ha assicurato il presidente russo Vladimir Putin durante una visita al modernissimo cosmodromo di Vostochny, nell'estremo oriente della Russia, con il presidente bielorusso Alexander Lukashenko. 

La minaccia neo-nazista

Secondo Putin, "la Russia non aveva  altra scelta" di fronte alla minaccia presente in ucraina. "Il neo-nazismo, purtroppo, è diventato una realtà in un Paese piuttosto grande e vicino a noi (l'Ucraina). Era chiaro che lo scontro fosse inevitabile. Era questione di tempo e quello che stiamo facendo è aiutare le persone a liberarsi e, d'altra parte, adottiamo misure che garantiscano la sicurezza della Russia". Ha precisato il presidente russo.

Putin ha aggiunto che è "impossibile" nel mondo moderno isolare la Russia con le sanzioni e ha ribadito che gli obiettivi russi erano chiari e nobili. Nel frattempo, il mondo teme una brutale escalation della guerra nell'est dell'Ucraina che gli permetterebbe di cantar vittoria il 9 maggio, quando sulla Piazza Rossa, a Mosca si commemora la resa della Germania nazista.

L'alleanza strategica con la Bielorussia

Intanto oltre "alla visita a Vostochny e ai negoziati con Putin, era previsto un incontro a Vladivostok con il governatore del Primorsky Krai, Oleg Kozhemyako". L'argomento principale dei colloqui - riferisce l'agenzia 'Ria Novosti' - è la cooperazione della Bielorussia con questa regione. Si prevede che Lukashenko visiterà anche l'isola di Russky e discuterà della fornitura di pesce al mercato bielorusso.