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Il sindaco ucraino rapito dai russi: "Tutto per la pace, ma non la capitolazione"

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Di Anelise Borges  & Euronews
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Incontro all'Eliseo
Incontro all'Eliseo   -   Diritti d'autore  Photo : Yohan Valat (Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.)

Il presidente francese Emmanuel Macron ha ricevuto all'Eliseo il sindaco ucraino rapito dai russi, Ivan Fedorov, l'amministratore della città sud-orientale di Melitopol sequestrato da un commando e trattenuto per 5 giorni, prima di essere rilasciato in un accordo di scambio con Mosca. 

Sull'incontro con Macron, Fedorov ha commentato così alla nostra corrispondente, Anelise Borges: "Conosce molti dettagli, Macron conosce perfettamente la situazione. Gli abbiamo chiesto del futuro, degli aiuti e dei corridoi umanitari. Abbiamo chiesto dell'assistenza finanziaria e altre cose. Da quanto ho capito, Emmanuel Macron ha una posizione forte sull'assistenza, sull'aiuto all'Ucraina e sul cercare di fare tutto il possibile e l'impossibile per ritrovare la pace nella maniera più veloce. Emmanuel Macron è un buon lobbista dell'Ucraina, ora. Un buon lobbista".

Il lavoro per un accordo che sancisca la pace è però - secondo Fedorov - ancora lungo: "Ora, giorno dopo giorno, di villaggio in città ci stiamo liberando dall'occupazione russa. Vladimir Putin deve valutare tutto questo. Naturalmente se Volodymyr Zelensky e Emmanuel Macron sono pronti a trovare qualche soluzione, questa non può però essere la capitolazione. Il presidente Macron ha già detto che potrebbe essere una garanzia per la sicurezza dell'Ucraina, se l'Ucraina ne avrà bisogno. Ma noi aspettiamo. Aspettiamo la posizione di Putin. Ora penso che non sia pronto ed è per questo che i soldati ucraini devono sostenere nuove prove, solo poi Vladimir Putin sarà pronto".