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Ucraina: rete cittadini Modena recupera profughi in Polonia

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Di ANSA
Nove portati in Italia, l'idea sui social. Sostegno da Confapi
Nove portati in Italia, l'idea sui social. Sostegno da Confapi

(ANSA) – MODENA, 27 MAR – Semplici cittadini hanno creato una
‘rete’ a Modena che ha permesso di portare in Italia nove
profughi ucraini, di cui quattro minorenni, andando a prenderli
direttamente al confine fra Polonia e Ucraina, nelle località di
Przemysl e di Medyka, dove i cittadini in fuga dalla guerra
arrivano prevalentemente a piedi. L’iniziativa è stata promossa
via social da Cristina Giacomelli, una modenese che dopo aver
assistito ai bombardamenti russi in tv ha deciso di promuovere
il progetto su Facebook e attraverso altri canali. E’ nato in questo modo anche un crowdfunding e Confapi Emilia
ha dato un importante contributo; fra i partecipanti c’era anche
Stefano Bianchi, direttore di Confapi Emilia. A partire da
Modena, venerdì, sono stati organizzati tre furgoncini pieni di
beni di prima necessità. Al viaggio hanno partecipato volontari,
imprenditori e avvocati. Successivamente si sono uniti altri
quattro van provenienti da Alessandria, di un’associazione (la
Sie, già operativa nel sostegno ai cittadini che scappano dal
conflitto) che hanno caricato ulteriori 29 profughi. I mezzi
partiti da Modena venerdì si sono fermati in serata a Cracovia
per consegnare i beni di prima necessità (anche mascherine) a
chi sta seguendo in Polonia l’emergenza umanitaria. Ieri
l’arrivo a Przemysl, dove sono stati caricati i profughi, che
tra il pomeriggio e la serata di oggi saranno ricongiunti ad
altri connazionali che abitano in Italia. (ANSA).

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