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Stati Uniti: ristoranti russi disertati o vandalizzati

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Di Euronews
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Stati Uniti: ristoranti russi disertati o vandalizzati
Diritti d'autore  Richard Drew/AP

Con la guerra a un oceano di distanza, anche i locali pubblici sono diventati una prima linea di conflitto negli Stati Uniti. Presi di mira quelli gestiti da russi, stipati di gente gli esercizi ucraini. 

Al ristorante "Russian Samovar" di New York, la titolare Vlada Von Shats prende posizione con un cartello che chiede lo stop alla guerra e un altro che raffigura la bandiera ucraina.

"Abbiamo iniziato a ricevere telefonate nelle quali ci chiamavano nazisti, fascisti, ci dicevano che il nostro ristorante dovrebbe bruciare - racconta l'imprenditrice - Ma io ho famiglia in Russia e ho famiglia in Ucraina, quindi è una tragedia personale. I miei affari sono calati del 60%. Le nostre prenotazioni sono state cancellate, gli eventi sono stati annullati".

L'ironia, se mai ci fosse, è che la maggior parte degli imprenditori russi negli Stati Uniti è estremamente solidale con l'Ucraina. Molti di loro sono scappati dalll'ex Unione Sovietica, altri dalla Russia di Putin.

Nikolai Vinokurov è il manager del 'Russian Vodka Room', un altro locale disertato dagli abituali clienti dopo lo scoppio della guerra in Ucraina: "Abbiamo baristi e prodotti da tutto il mondo, dalla Polonia all'Ucraina, kazaki, uzbeki, così come russi e armeni. Il nostro proprietario è ebreo. E non sosteniamo la guerra. Non è una guerra russa. È la guerra di Putin".

Non solo calo degli affari. Da Washington a New York, si ripetono gli episodi di vandalismo nei confronti di pubblici esercizi russi, in quelli che la Polizia ha definito come crimini d'odio.