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Francia, campagna elettorale per le presidenziali sotto tono

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Di Euronews
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Voto in Francia
Voto in Francia   -   Diritti d'autore  DAMIEN MEYER/AFP or licensors

Tra un mese, la Francia è chiamata alle urne per eleggere il Presidente della Repubblica. 

Dodici candidati sono ufficialmente impegnati in questa campagna elettorale che fatica a conquistare i francesi. Una campagna oscurata dalle inquietudini internazionali, legate allo scoppio della guerra in Ucraina. 

Frédéric Dabi, direttore dell'istituto di sondaggi IFOP, parla del possibile rush finale della campagna prima del voto: "Le cose possono cambiare - dice - perché stiamo per entrare nella fase conclusiva di questa strana campagna. È vero che l'interesse misurato da IFOP non è mai stato così tenue: abbiamo una campagna che è stata condizionata dal Covid e che non è riuscita a prendere piede, una campagna che è stata poi influenzata da questa guerra in Ucraina".

Oltre alla guerra in Ucraina, il potere d'acquisto - costantemente eroso dall'inflazione - e l'aumento dei prezzi dell'energia sono in cima alla lista delle preoccupazioni dei francesi.

"In termini di determinante del voto, il potere d'acquisto può essere un fattore importante: possiamo vedere che è una conseguenza della guerra, possiamo collegarlo al conflitto in Ucraina - spiega Dabi - I francesi ci parlano di inflazione, di costo della vita, del prezzo delle materie prime, del caro energia con un litro di benzina che supera i 2 euro, 2,20 euro alla pompa".

Tra le altre priorità dell'agenda elettorale, prima delle elezioni presidenziali, ci sono il sistema sanitario, che ha mostrato le sue fragilità e disfunzioni durante la crisi di Covid, e le questioni legate all'ambiente e all'immigrazione.