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Mathias Enard e la guerra in Ucraina: "Non abbiamo imparato dalla storia"

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Di Euronews
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Lo scrittore Mathias Enard alla serata d'apertura del Festival Dedica
Lo scrittore Mathias Enard alla serata d'apertura del Festival Dedica   -   Diritti d'autore  Festival Dedica

"Se la Russia ha oggi invaso l'Ucraina è perché ieri l'Europa non ha saputo guardare la storia. Parola di Mathias Enard: intellettuale, poeta e scrittore francese, pluripremiato soprattutto per "Bussola" e quest'anno protagonista del festival "Dedica" di Pordenone, che proseguirà fino al 12 marzo.

"La guerra in Ucraina, perché non abbiamo saputo guardare alla nostra storia"

"Dopo quanto accaduto in Georgia nel 2008, l'Europa non ha saputo trovare una forma di resistenza a Putin e alla pressione dei russi, fino allo scoppio di questa guerra - dice Mathias Enard -. Il fatto che oggi ci sia la guerra deriva dalla nostra impossibilità di immaginare  il ritorno della violenza della guerra, dopo il secondo conflitto mondiale. Non abbiamo voluto credere che tali orrori potessero riprodursi ancora. E così non abbiamo visto il pericolo".

Se oggi la Russia ha invaso l'Ucraina è perché l'Europa non è stata in grado di guardare alla propria storia
Mathias Enard
Scrittore

"I libri? Un modo di fare società"

Filo rosso della produzione di Mathias Enard, la Storia è anche il metro di una scrittura che si erige a ponte fra passato e futuro. "Scrivere è qualcosa di bello - dice ancora Mathias Enard, ma anche una forma di comunicazione tra il passato, il presente e anche il futuro. Credo che scrivere sia comunicare passione e amore per tutto ciò che ci può avvicinare all'altro. I libri sono una forma di fare società, alla fine".

Festival Dedica
Lo scrittore Mathias Enard protagonista del Festival Dedica 2022Festival Dedica

Dal festival un omaggio alla complessità di Mathias Enard

Nel solco della tradizione del Festival Dedica, Mathias Enard sarà protagonista di una settimana di eventi che abbracceranno non solo la letteratura, ma anche teatro, musica, arte e incontri. Innovatività, stile e visione dell'autore di "Zona", "Breviario per aspiranti terroristi" e "L'alcol e la nostalgia" saranno quindi sviscerati grazie a un approccio pluridisciplinare, che ambisce a cogliere la complessità della sua produzione nel panorama letterario contemporaneo.