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Mafia nigeriana: scontro tra gruppi a Reggio Emilia, 10 misure

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Di ANSA
Operazione della Polizia, anche 15 perquisizioni
Operazione della Polizia, anche 15 perquisizioni

(ANSA) – BOLOGNA, 02 MAR – Una guerra tra due diversi gruppi
di mafia nigeriana è al centro di un’operazione della squadra
mobile della Polizia di Reggio Emilia, che ha eseguito 10 misure
cautelari e 15 perquisizioni a carico di 25 persone, accusate di
associazione a delinquere di stampo mafioso, e altri reati
aggravati dal metodo mafioso: risse, lesioni, rapine. L’indagine, coordinata dalla Dda di Bologna, ha ricostruito
la presenza e operatività a Reggio Emilia della mafia nigeriana
dal 2015 e una serie di episodi il cui movente era da attribuire
a contrasti tra le fazioni o ‘cults’. Ad esempio nel 2015 una
violenta rissa scoppiata all’esterno della stazione ferroviaria
reggiana e, in successione, altri fatti violenti che hanno
suscitato allarme sociale, nel complesso industriale dismesso
delle ex officine Reggiane. Gli indagati sono accusati di appartenere a due ‘cults’,
diretta promanazione delle confraternite in Nigeria: ‘Supreme
Vikings Confraternity’ e ‘National Association of Air Lords’,
conosciuta anche come ‘Supreme Eiye Confraternity’. “L’impegno nella lotta alla criminalità organizzata da parte
della Polizia di Stato, con il puntuale coordinamento della Dda
della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, è
improntato, in provincia di Reggio Emilia, a una costante e
metodica opera di analisi e contrasto, che non trascura nuove
insidie e, quindi, nuove sfide investigative”, commenta il
questore Giuseppe Ferrari secondo cui l’operazione “al di là
delle responsabilità individuali che andranno accertate nelle
sedi opportune, testimonia uno sforzo, sempre teso a ‘leggere’
il contesto criminale emergente dal territorio. (ANSA).

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