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Kazakhstan, pesante bilancio di due settimane di disordini

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Di redazione italiana
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Kazakhstan, pesante bilancio di due settimane di disordini
Diritti d'autore  Vasily Krestyaninov/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved

Sarà completato il 19 gennaio il ritiro dal Kazakhstan della missione di pace delle ex repubbliche sovietiche, missione intervenuta per riportare la stabilità nel Paese dopo un avvio d'anno sotto il segno della protetsa per l'aumento del prezzo del carburante.

Nei disordini oltre 225 persone hanno perso la vita e molti centri urbani, in modo particolare la capitale Almaty, sono stati vandalizzati.

I commenti dei manifestanti sono tutti dello stesso tenore: "`Siamo gente tranquilla è incredibile quanto è accaduto, Come è stato possibile ordinare di sparare alla propria gente?".

Tra le vittime, se ne contano anche 19 fra agenti di polizia e militari.

La crisi del gas in Kazakhstan ha portato per la prima volta nella storia dal discioglimento dell'URRS a un intervento militare delle ex repubbliche sovietiche, strette nel CSTO, il Trattato di cooperazione e sicurezza, a attivare l'articolo che prevede l'intervento militare in difesa di uno degli alleati.