Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Cisgiordania, ondata di sdegno dopo l'ultima demolizione israeliana

Cisgiordania, ondata di sdegno dopo l'ultima demolizione israeliana
Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Euronews Agenzie: Afp
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

gli al-Atrash - moglie, marito e cinque figli - stavano costruendo la loro casa da tre anni. I bulldozer israeliani l'hanno distrutta in tre ore

La famiglia al-Atrash si stava appena svegliando quando una telefonata li ha avvisati che l'esercito israeliano stava distruggendo la loro nuova casa.

Marwa e suo marito Maher la stavano costruiendo da tre anni e non avevano ancora finito di pagare le maestranze. Ma quando con i 5 figli sono arrivati di fronte al fabbricato hanno trovato decine di soldati i che presidiavano i bulldozer già all'opera. 

E' accaduto alla periferia di Hebron, nella Cisgirodania occupata: le immagini che ritraggono la disperazione degli al-Atrash hanno il giro del mondo, provocando un'ondata di sdegno

Secondo l'esercito israeliano, la famiglia non avrebbe mai chiesto l'autorizzazione a costruire all'amministrazione civile israeliana: l'avviso di demolizione era stato affisso alla porta il 27 ottobre, ma il documento era in ebraico, una lingua che gli al-Atrash non neppure in grado di leggere

"Questo terreno è di nostra proprietà, non dovrei aver bisogno di un'autorizzazione da un occupoante - ha detto il capofamiglia Maher al portale di informazione Middle East Eye. Aggiungendo che, in ogni caso, appellarsi contro la demolizione sarebbe stato perfettamente inutile.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Scontri in Cisgiordania: gli insediamenti dei coloni infiammano la regione

Attivisti italiani attaccati in Cisgiordania, Tajani: stanno bene ma "Israele fermi coloni"

Video mostra forze israeliane che uccidono due palestinesi ormai arresi a Jenin in Cisgiordania