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Ancora tensioni tra Nato e Russia sull'Ucraina dopo l'invio di truppe russe al confine

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Di Euronews
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Ancora tensioni tra Nato e Russia sull'Ucraina dopo l'invio di truppe russe al confine
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Durante la conferenza stampa congiunta con il neo cancelliere tedesco Olaf Scholz, Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha ribadito il suo monito alla Russia: "Mosca - ha detto - deve rispettare la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina".

E sull'ipotesi dell'ingresso di Kiev nell'alleanza atlantica ha sottolineato che sarà decisa dai 30 paesi alleati e dalla stesso Ucraina.

"La posizione della Nato per quanto riguarda le nostre relazioni con l'Ucraina rimane invariata - ha chiarito Stoltenberg - È un principio fondamentale che ogni nazione ha il diritto di scegliere la propria strada. Questo è sancito in molti documenti e accordi che anche la Russia ha firmato, compreso il tipo di accordi di sicurezza di cui vuole far parte".

Dal canto suo, la Russia ha intimato a Stati Uniti e Nato di non schierare missili a corto o medio raggio in territorio ucraino.

Sergei Ryabkov, vice ministro degli Esteri russo, ha parlato di una possibile escalation: "Prima che sia troppo tardi, dobbiamo evitare una nuova crisi missilistica in Europa. La comparsa di missili a corto e medio raggio su questo territorio è inaccettabile, è una via diretta per accelerare il conflitto", ha detto Ryabkov.

Nel frattempo, un caccia della Forza Aerospaziale Russa ha intercettato e invitato ad allontanarsi dal Mar Nero un aereo da ricognizione della Marina degli Stati Uniti.