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Bielorussia, scintille tra aviazione e New York Times dopo un'inchiesta sul dirottamento

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Di Михаил Саленков
23 maggio 2021, il jet Ryanair che trasportava l'oppositore Raman Pratasevich viene dirottato a Minsk, in Bielorussia, dopo un allarme bomba.
23 maggio 2021, il jet Ryanair che trasportava l'oppositore Raman Pratasevich viene dirottato a Minsk, in Bielorussia, dopo un allarme bomba.   -   Diritti d'autore  Mindaugas Kulbis/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Roman Protasevich è un giornalista e attivista, oppositore del presidente bielorusso Alexander Lukashenko. Lo scorso 23 maggio - insieme alla sua fidanzata russa, Sofia Sapeaga -si trovava su un volo Ryanair che da Atene avrebbe dovuto portarlo nella capitale lituana Vilnius: non fosse che, in seguito a un falso allarme bomba, l'aereo fu dirottato su Minsk sotto scorta di un caccia Mig 29. Qui l’ex caporedattore del canale telegram Nexta venne arrestato.

Un'operazione che, come rivela ora un'inchiesta del New York Times, sarebbe stata diretta passo dopo passo da un ufficiale dei servizi segreti bielorussi (Kgb), direttamente dalla sala di controllo

A riferirlo alle autorità polacche è Oleg Galegov, l'ex ufficiale della torre di controllo che fece atterrare il volo a Minsk: secondo la sua testimonianza, sarebbe stato questo ufficiale a ordinare di trasmettere un messaggio consapevolmente falso riguardo una bomba a bordo dell'aereo, scrive il New York Times, citando fonti dei servizi di sicurezza polacchi.

L'ex controllore del traffico aereo ha lasciato la Bielorussia nell'estate del 2021 per trasferirsi a Varsavia; ma al momento ha abbandonato anche la Polonia, e la sua posizione al momento resta ignota.

Dopo l'atterraggio, sull'aereo non sono furono trovati ordigni. Tuttavia, le manette scattarono all'istante per Protasevich, ricercato dalle autorità bielorusse come fondatori del canale Telegram Nexta, bollato come estremista in Bielorussia, e per la sua fidanzata Sofya Sapega.

In risposta all'atterraggio "forzato e illegale" del volo e all'arresto dell'oppositore, Unione Europea, Stati Uniti, Gran Bretagna e Canada hanno annunciato l'introduzione di nuove sanzioni contro 78 persone e 8 persone giuridiche vicine ad Alexander Lukashenko , che l'UE non riconosce come presidente della Bielorussia.

"Informazioni irrilevanti e ridicole"

Come riportato dall'agenzia bielorussia BelTA, il direttore del dipartimento Aviazione del ministero dei Trasporti bielorusso, Artem Sikorski, ha bollato come un "ammasso di informazioni" il servizio del New York Times.

"L'informazione pubblicata nel Times - ha dichiarato Sikorski - è rivolta soprattutto al cittadino medio, al grande pubblico, a coloro che non hanno familiarità con le specifiche dell'aviazione civile. Per noi, come professionisti, queste informazioni sono irrilevanti e persino ridicole. Prima di tutto, quel giorno, il 23 maggio, la decisione di atterrare a Minsk fu presa dal pilota in comando. Il controllore del traffico aereo non può, secondo tutte le regole e gli standard internazionali, far pressione sulla decisione, soprattutto quando è in gioco la sicurezza aerea. Trasmette solo informazioni e assiste il comandante dell'aereo in una navigazione sicura. In secondo luogo, questo ammasso di informazioni arriva in un momento in cui stiamo chiedendo ai nostri partner polacchi e alla Commissione ICAO di fornire dati di controllo oggettivi. In particolare, le conversazioni del controllore del traffico aereo di Vilnius con il pilota e le conversazioni in cabina dei membri dell'equipaggio".

L'indagine ICAO

L'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (Icao) subito dopo l'incidente ha espresso seria preoccupazione per l'atterraggio forzato dell'aereo Ryanair, annunciando una possibile violazione della Convenzione di Chicago sull'aviazione civile internazionale.

Il consiglio dell'organizzazione ha deciso di condurre un'indagine, ma i suoi risultati non sono ancora stati pubblicati. L'esame del resoconto intermedio sull'indagine è stato rinviato a gennaio 2022 "a causa del volume di dati forniti e della necessità di ulteriori chiarimenti".