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Covid-19, OMS: "Omicron alto rischio a livello globale, serve un nuovo accordo sulle pandemie"

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Di Gioia Salvatori
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Covid-19, OMS: "Omicron alto rischio a livello globale, serve un nuovo accordo sulle pandemie"
Diritti d'autore  Lee Jin-man/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Omicron è la nuova parola nel gergo della pandemia: la nuova variante del nuovo coronavirus presenta un numero di mutazioni senza precedenti, non si sa se resiste al vaccino e si teme che possa reinfettare più volte lo stesso soggetto. Parola dell'organizzazione mondiale della sanità che, anche se chi ha scoperto la variante dice che dà sintomi lievi, parla di alto rischio a livello mondiale.

"Se c'è una cosa che abbiamo imparato, è che nessuna regione, nessun Paese, nessuna comunità e nessun individuo è al sicuro finché non siamo tutti al sicuro - dice Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore Generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità - L'emergere della variante altamente mutata di Omicron sottolinea quanto sia pericolosa e precaria la nostra situazione. ( ...) Omicron dimostra perché il mondo ha bisogno di un nuovo accordo sulle pandemie".

Joe Biden: "Preoccupati ma niente panico"

Al G7 dei ministri della sanità pure è stata sottolineata l'urgenza di vaccinare tutti anche nei Paesi più poveri ma intanto c'è chi ha tre dosi e chi nessuna. In Gran Bretagna il booster è ormai a disposizione di tutti i maggiorenni che potranno accedervi già 3 mesi dopo la seconda dose. Negli stati Uniti, si vaccinano i bibmbi di 5 anni. Joe Biden: "Questa variante è motivo di preoccupazione, non motivo di panico. Abbiamo i migliori vaccini del mondo, i migliori farmaci, i migliori scienziati e stiamo imparando di più ogni singolo giorno. E combatteremo questa variante con metodi scientifici, azioni consapevoli e velocità, non caos e confusione." Giovedì la casa bianca annuncerà il piano invernale di contrasto del virus.

In Spagna aumentano i ricoveri, in Sassonia si va verso la selezione dei malati

Intanto diversi Paesi europei e non solo, hanno chiuso gli ingressi da alcuni Paesi dell'Africa australe. Omicron è già stata individuata in mezza Europa dove il contagio galoppa in diversi Stati. Restrizioni sono state adottate in Belgio, Paesi Bassi, Austria. In Germania la tensione ospedaliera è notevole la cancelliera Angela Merkel e il suo successore Olaf Scholz decideranno insieme la strategia per constrastare il contagio.

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Un 85enne riceve la III dose in un tram di Francoforte, "vaccination express" - 4.11.2021Michael Probst/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

In Sassonia, una delle regioni col più basso numero di vacicnati, si rischia la selezione nei pronto soccorso, dalla Baviera è iniziato il trasferimento dei malati verso altre regioni e pochi giorni fa il ministro della sanità ha detto brutalmente che preso i tedeschi saranno tutti "O morti, o guariti o vaccinati". 

In Spagna aumentano i casi: l'incidenza è ora di 199 casi ogni 100.000 abitanti, mentre tre giorni fa era di 171,7.  Diversi media iberici segnalano che sono tornare le code per vaccinarsi in alcuni punti adibiti per la campagna di immunizzazione, in particolare in regioni, come la Catalogna o la Comunità Valenciana, in cui è stato introdotto o è previsto l'obbligo del green pass per spazi come bar o discoteche.