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Spagna: polizia manifesta contro riforma della legge sulla sicurezza

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Di redazione italiana
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Spagna: polizia manifesta contro riforma della legge sulla sicurezza
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Accompagnata dallo slogan “No all’insicurezza dei cittadini” si è svolta questo sabato a Madrid una manifestazione di migliaia di poliziotti spagnoli, insieme a esponenti dei partiti di destra e a rappresentanti sindacali di polizia e Guardia civil. La protesta contro il piano del governo Sanchez di riforma della Legge sulla sicurezzadei cittadini, chiamata "legge bavaglio" dai suoi detrattori.

Approvata nel 2005 dall'allora amministrazione di destra di Mariano Rajoy, la legge tra le altre cose vieta l’uso non autorizzato di immagini della polizia se queste possono metterla in pericolo. La riforma, criticano le forze dell'ordine, consentirebbe la diffusione di immagini della polizia durante lo svolgimento dell'attività professionale. Altri punti controversi sono la possibilità di organizzare manifestazioni non autorizzate, cosa che non darebbe agli agenti il tempo necessario per predisporre i dipositivi antisommossa, e la riduzione del tempo per le identificazioni.

“_Le riprese degli agenti incidono sulla loro vita privata, i filmati finiscono sui social network, ci sono già stati casi di persecuzione_”, spiega l'agente della Guardia civil e segretario nazionale di Jucil (Justicia Guardia Civil) Agustín Leal.

In piazza anche i cittadini. "Per sentirci al sicuro noi, la prima cosa è che i poliziotti si sentano al sicuro per agire e difendere i nostri diritti e la legge. Ho dei figli e voglio che tornino sani e salvi a casa quando escono", afferma Natalia Leperque.

Il progetto di riforma, al quale stanno lavorando i socialisti del premier Pedro Sanchez insieme agli alleati di Podemos, vuole adeguare il testo della legge alla decisione della Corte costituzionale che lo scorso anno ha dichiarato "incostituzionale" dove chiedere l’autorizzazione per utilizzare le immagini della polizia, parlando di ”censura preventiva".