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Green pass: minacce a Sala, Procura di Milano indaga su chat

Nel mirino i post più 'violenti' di una quarantina di persone
Nel mirino i post più 'violenti' di una quarantina di persone
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - MILANO, 27 OTT - Gli investigatori della Digos e della Polizia postale, coordinati dal capo del pool antiterrorismo milanese, il pm Alberto Nobili, stanno indagando sui messaggi di minacce contro il sindaco di Milano Giuseppe Sala che sono comparsi sul gruppo Telegram 'Basta dittatura!-proteste', nel quale sono iscritti oltre 8mila No vax e No Green pass. Messaggi di cui ha parlato lo stesso primo cittadino milanese in un video sulle sue pagine social, spiegando che "da alcune ore su Telegram si è scatenato il mondo dei no Green pass, ci sono i miei numeri di telefono, la mia email, si parla di decapitazione". In particolare, gli investigatori, anche in vista di un'informativa che porterà all'apertura di un fascicolo in Procura, stanno analizzando in queste ore i post più 'violenti' di una quarantina di persone. Tra l'altro, nella stessa chat 'Basta dittatura!-proteste' compaiono anche diversi messaggi contro il premier Mario Draghi e il ministro della Salute Roberto Speranza. (ANSA).

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