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El Salvador: viaggio nel paese delle criptomonete

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Di Ana LAZARO
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El Salvador: viaggio nel paese delle criptomonete
Diritti d'autore  LUDOVIC MARIN/AFP

El Salvador è stato il primo paese al mondo ad adottare una criptovaluta come moneta a corso legale a settembre. Il Bitcoin ora può essere utilizzato in qualsiasi transazione, i punti cassa stanno proliferando e un numero crescente di persone lo utilizza. Ma i dubbi restano. Euronews ne ha discusso con Felix Ulloa, vicepresidente di El Salvador: "Finora sta andando molto bene. Quando il Bitcoin, una delle tante criptovalute, è stato legalmente adottato e approvato, ci sono state molte critiche sulla sua volatilità, sul fatto che questa valuta potesse essere utilizzata per il riciclaggio di denaro sporco. C'erano tutta una serie di ragionevoli dubbi, certo. Spero che nel tempo siano stati dissipati. La certezza con cui il processo è iniziato è già stata sancita dal sostegno popolare. Abbiamo più di tre milioni di conti correnti in Bitcoin, che raddoppiano nelle normali banche commerciali".

Ma non a tutti questo sembra piacere. Per la prima volta, da quando il presidente Nayib Bukele è salito al potere, ci sono state proteste nelle strade.

La gente ha gridato slogan e mostrato cartelli con la scritta "Bitcoin è una truffa" e "Basta autoritarismo".

Il governo di El Salvador ha reagito vietando gli assembramenti di massa per prevenire la diffusione del COVID-19.

Continbua Félix Ulloa, vicepresidente de El Salvador: "Questo è esattamente ciò che ha innescato il picco che abbiamo avuto, il livello di contagio è stato innescato da queste manifestazioni... che sono state organizzate proprio contro il Bitcoin, quando El Salvador stava dimostrando non solo la sua leadership a livello mondiale, ma anche la sua capacità di attirare gli investitori di alto livello che si riuniranno a novembre in El Salvador.

El Salvador utilizza il dollaro USA da 20 anni e Bitcoin è stato adottato per rivitalizzare la sua economia in difficoltà. Ma molti sostengono che sia una valuta volatile e opaca che potrebbe favorire chi ha un grande capitale.

E anche implicare una perdita di sovranità monetaria. Il vicepresidente nega.

Félix Ulloa, vicepresidente de El Salvador: "È esattamente l'opposto. È una liberazione. Si perde la propria autonomia quando si è soggetti alle valute Fiat, fiduciarie. Avevamo il dollaro statunitense come moneta a corso legale. Questo ci ha reso dipendenti. Altre valute Fiat, fiduciarie possono essere l'euro, la sterlina. Quando entri in questo mercato delle criptovalute, non ci sono tali regolamenti sulla valuta fiduciaria. Questo è il vantaggio".

Una scommessa audace i cui risultati si vedranno solo in futuro.