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Ungheria: Dobrev fuori dai giochi, Márki-Zay sfiderà Orbán ad aprile

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Di Euronews
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Péter Márki-Zay
Péter Márki-Zay   -   Diritti d'autore  Zoltan Balogh/MTVA - Media Service Support and Asset Management Fund

Il conservatore Péter Márki-Zay, primo cittadino dell'impronunciabile villaggio di Hodmezovasarhely, diventa il candidato unico dell'opposizione per le elezioni parlamentari del prossimo anno, in cui sfideràViktor Orbán in primavera per il posto di Primo Ministro ungherese.

Sconfitta la socialdemociratica Klára Dobrev, con la quale aveva formato l'inedito duo dicandidati dell'opposizione che ora si sono sfidati alle primarie.

Quest'ultima, vincitrice a sorpresa del primo round delle primarie dell'opposizione, è la moglie dell'ex primo ministro, Ferenc Gyurcsány ed è vicepresidente del Parlamento europeo dal luglio 2019.

"Penso che l'Ungheria abbia bisogno di una politica di sinistra, una politica socialdemocratica" - aveva dichiarato Dobrev in campagna elettorale - dopo 12 anni di governo di destra Fidesz, le ingiustizie in questo Paese sono diventate insopportabili e non si può permettere che aumentino ancora".

Péter Márki-Zay, 49enne cattolico, padre di ben 7 figli, ha potuto contare anche sui voti del liberale e verde Gergely Karácsony: il sindaco di Budapest si era infatti ritirato dalla corsa e ha deciso di appoggiare l'eurodeputato cristiano-conservatore.

Márki-Zay era convinto di potercela fare: "Come sfidante di Viktor Orbán ho maggiori possibilità - aveva asserito in campaga - rappresentando una squadra comune, che include anche quella di Karácsony".

Il programma di Márki-Zay non è così distante da quello della sua rivale, in particolare in campo economico e ambientale: lotta alla corruzione e una nuova Costituzione sono le sue priorità.