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Ungheria: rimossi i pali della luce nei parchi, tornano gli uccelli

La rimozione dei pali dell'elettricità
La rimozione dei pali dell'elettricità Diritti d'autore Euronews
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In Ungheria sono stati rimossi i pali dell'elettricità nei parchi nazionali. Smantellati circa 28 chilometri di linee elettriche aeree: meno minacce per gli uccelli

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Nel Parco Nazionale di Kiskunság in Ungheria è stato rimosso l'ultimo palo dell'elettricità: i cavi correranno d'ora in poi sottoterra, in modo da non costituire una minaccia per gli uccelli che nidificano nella zona.

Il fornitore ungherese di energia elettrica E.ON ha smantellato circa 28 chilometri di linee elettriche aeree nei parchi nazionali: il progetto costa 645 milioni di fiorini, tre quarti dei quali sono stati finanziati dall'Unione europea.

Secondo i ranger, i risultati sono già visibili: l'otarda - il più grande tra tutti gli uccelli terrestri europei - è tornata.

"Gli uccelli possono vivere da una parte o dall'altra della linea elettrica, ma non vicino ai cavi aerei. Sostituendoli, eliminiamo alcuni ostacoli e anche un confine per lo spazio vitale delle otarde".

Euronews
L'otardaEuronews

Molti uccelli sono morti a causa del contatto con le linee elettriche, in particolare le otarde, che volano basse e sono a maggiore rischio di collisione.
I numeri di questa specie sono diminuiti negli ultimi 80 anni: attualmente ci sono circa 1.500 otarde in Ungheria, che - nonostante il calo - resta il Paese con l'area di riproduzione più importante per questi uccelli.

In Europa, l'otarda è l'uccello volante più pesante (può arrivare a più di 15 chilogrammi).
Vive in paesaggi aperti: qui, nell'Europa centrale, si traduce in ampie aree di terreni agricoli, utilizzati in modo non intensivo.

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