ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Caro bolletta energetica: le botteghe dei vetrai di Murano rischiano di chiudere

Access to the comments Commenti
Di Euronews
euronews_icons_loading
I vetrai di Murano
I vetrai di Murano   -   Diritti d'autore  AP Photo
Dimensioni di testo Aa Aa

Dove non era riuscito il Covid sembra metterci il punto la crisi, innescata dall'aumento dei costi del gas, che rischia di mandare fuori mercato interi settori.
A Murano le vetrerie - che sono business ma anche tradizione - rischiano il fallimento.

L'aumento del gas affossa l'economia muranese

I forni delle vetrerie muranesi devono rimanere acccesi 24 ore su 24, ma con l'aumento del prezzo del metano - quintuplicato sul mercato globale dal 1 ottobre - gli artigiani sono costretti a lavorare in perdita sulle commesse

"L'aumento del gas per Murano corre il rischio di segnare una battuta di arresto enorme per le vetrerie, proprio ora che le cose stavano cominciando a girare e che le fiere cominciano a riprendere la loro funzione trainante nelle vendite" dice Gianni De Checchi, segretario di Confartigianato Venezia.

Gli addetti ai lavori descrivono il problema con le cifre: in base alle statistiche elaborate da GME Gestore Mercati Energetici, il gas metano è passato da 0,23 euro al metro cubo del settembre 2019 agli 0,85 di ottobre 2021, fino addirittura ai 0,98 di questi giorni. Si tratta di un aumento quasi quotidiano e in costante crescita.

Le richieste dei vetrai e delle associazioni di categoria

Interventi a sostegno della bolletta energetica e misure strutturali per abbattere gli oneri di sistema: è quello che chiedono i vetrai di Murano e le associazioni di categoria in cui sono rappresentati per evitare la scomparsa del settore.

La storia del vetro soffiato a Venezia risale a 1200 anni e si tramanda a Murano di padre in figlio da generazioni.