This content is not available in your region

Condanna 25 anni alla madre per omicidio figlia 6 anni

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Sentenza Corte d'assise. Ipotesi iniziale morte durante incendio
Sentenza Corte d'assise. Ipotesi iniziale morte durante incendio

(ANSA) – FERMANA, 30 SET – Venticinque anni per Pavlina
Mitkova, 38 anni, bulgara, accusata dell’omicidio volontario
della figlia Jennifer di 6 anni. E’ la sentenza della Corte
d’assise di Macerata, riportata oggi dai media locali. La
Procura aveva chiesto la condanna all’ergastolo. Alla donna,
difesa dagli avvocati Gianmarco Sabbioni e Emanuele Senesi, sono
state riconosciute le attenuanti generiche. La bimba era morta
l’8 gennaio 2020 dopo un incendio divampato nell’abitazione,
dove viveva con la famiglia lungo le mura clementine di
Servigliano (Fermo). La madre aveva raccontato di essere
riuscita ad allontanarsi con l’altra figlia ed era stata
soccorsa in strada. Inizialmente si era pensato che la bimba,
rimasta in casa, fosse morta asfissiata dal fumo. Ma gli
accertamenti condotti da carabinieri e vigili del fuoco avevano
portato le indagini in un’altra direzione: l’incendio era
risultato appiccato volontariamente. Pochi giorni dopo Mitkova
era stata arrestata, inizialmente per incendio doloso e morte
come conseguenza di altro reato. Poi dall’esame autoptico era
emerso che la bimba era morta a qualche ora prima del rogo,
soffocata probabilmente con un cuscino e il capo d’accusa era
stata modificato in omicidio volontario. Archiviata invece la
posizione del padre, che non era in casa al momento del fatto né
nelle ore precedenti e che si trovava a diversi chilometri di
distanza da Servigliano. Non è stato mai chiarito il movente:
Mitkova in un anno e mezzo non ha mai parlato. (ANSA).

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.