ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Le gallerie più prestigiose, gli artisti di grido e i talenti emergenti in vetrina ad Art Basel

euronews_icons_loading
Le gallerie più prestigiose, gli artisti di grido e i talenti emergenti in vetrina ad Art Basel
Diritti d'autore  AP Photo
Di Euronews
Dimensioni di testo Aa Aa

Con 272 gallerie partecipanti, pronte a sborsare dai 20mila agli oltre 100mila franchi per aggiudicarsi uno spazio espositivo, Art Basel è la fiera d'arte più grande del mondo: un colosso capitalista - per alcuni - che ne sottolineano la cifra elitaria, nonostante nelle passate edizioni abbia attirato sino a 100mila visitatori in 6 giorni.
Una sfida che si rinnova, a Basilea, sino al 26 settembre.

James Sevier di Sotheby's fotografa un settore in salute: "Quando c'è grande arte sul mercato, c'è domanda - dice Sevier - se anche abbiamo visto una carenza di offerta in vari momenti, durante l'ultimo anno e mezzo, è perché i collezionisti non erano sicuri se andare sul mercato all'asta o se vendere attraverso una galleria. Ma penso che il mercato sia rimasto forte, i prezzi sono ancora molto alti e li abbiamo visti salire anche a causa della mancanza di offerta".

33 paesi sono rappresentati attraverso le loro gallerie, presenti a Basilea con artisti emergenti e superstar dell'arte come Jean-Michel Basquiat.

Nonostante l'incertezza economica, legata alla crisi Covid, le vendite sono in pieno boom e i collezionisti sembrano voler ancora investire nell'arte, che si rivela un'opzione altamente redditizia.

Secondo Almine Rech, gallerista, "durante la pandemia, la gente ha comprato arte, certamente per passione. Ma forse adesso - aggiunge Rech - davanti alle opere per la prima volta dopo due anni di chiusura, durante i quali molte vendite avvenivano per email, ora essere in contatto, di nuovo di persona, è un approccio ancor più passionale".

Art Basel è fruibile anche online attraverso Art Basel Live, che propone visite guidate ed eventi in Rete. L’offerta comprende le sezioni Unlimited con 62 installazioni; Parcours con 20 opere site-specific in giro per Basilea; Film e Conversazioni, che offre un calendario di appuntamenti cinematografici e conferenze; gli eventi a Messeplatz, la piazza della città al centro di due interventi performativi di Monster Chetwynd e Cecilia Bengolea.