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Civili uccisi in Afghanistan: "Vogliamo risarcire le famiglie, ma non sarà facile"

Civili uccisi in Afghanistan: "Vogliamo risarcire le famiglie, ma non sarà facile"
Diritti d'autore AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Euronews
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Condoglianze e possibili riparazioni ai familiari superstiti. Mea culpa degli Stati Uniti, dopo l'attacco di drone che in Afghanistan ha ucciso 6 bambini, . Il Comando centrale USA: "Siamo determinati a risarcire le famiglie, ma non sarà facile"

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Tra le vittime civili del drone statunitense anche tre bambini di 2 anni

Condoglianze e possibili riparazioni ai familiari superstiti. Dopo l'ammissione, arriva il mea culpa degli Stati Uniti: "Il 29 agosto in Afghanistan abbiamo sbagliato. Credevamo di sventare una minaccia terrorista e invece abbiamo ucciso un operatore umanitario e altre 9 persone". Tra le vittime dell'attacco del drone statunitense anche due adolescenti e sei bambini. Tre di loro avevano appena 2 anni.

Il Dipartimento della difesa USA: "Condoglianze ai familiari delle vittime"

"Il Segretario alla Difesa LLoyd Lloyd Austin è stato informato dei risultati dell'inchiesta dal generale McKenzie - ha detto il portavoce Dipartimento della difesa USA, John Kirby -. Da parte quindi di tutto lo staff e il personale del Dipartimento della difesa, porge quindi le sue più sentite condoglianze ai familiari delle vittime e all'organizzazione no-profit Nutrition & Education International per cui da tempo lavorava il signor Ahmadi".

15 anni ad aiutare gli afghani in difficoltà. L'operatore umanitario scambiato per terrorista

Zemari Ahmadi lavorava da 15 anni per l'organizzazione no-profit statunitense. All'origine dell'errore che ha portato alla sua morte e a quella di altri 9 membri della sua famiglia, una sbagliata valutazione dell'intelligence USA, rivelata dal lavoro investigativo del New York Times e della CNN. Una sorveglianza di ore dell'auto dell'operatore umanitario l'aveva portata a credere che l'uomo fosse entrato in contatto con il braccio afghano dell'ISIS. A determinare l'attacco, poi, la convinzione che avesse addirittura caricato in auto degli esplosivi, poi invece risultati essere delle semplici casse d'acqua.

A morire nell'attacco di drone, condotto appena all'esterno dell'abitazione di Zemari Ahmadi, anche sei bambini tra i 2 e i 6 anni: tre erano suoi nipoti, due erano invece i figli. Tra le vittime anche altri due figli dell'uomo, di 15 e 19 anni.

Il Comando militare centrale USA: "Vogliamo risarcire i familiari, ma non sarà facile"

"Stiamo valutando di versare delle riparazioni, per quanto accaduto - ha detto il Generale Kenneth McKenzie, alla guida del Comando centrale USA -. Dipenderà però anche dalla politica. Ci stiamo quindi consultando con l'ufficio del Segretario alla Difesa per determinare come procedere. È poi molto difficile raggiungere le persone coinvolte in Afghanistan, ma siamo determinati a farlo".

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