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Parla l'Ingegner Lucchini sulle criticità della Torre del Moro a Milano

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Di euronews
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Torre del Moro
Torre del Moro   -   Diritti d'autore  Milano
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L'incendio domenica, della Torre del Moro (Milano sud) dimostra le criticità di certi materiali di costruzione, in questo caso quelli dei rivestimenti esterni, abbiamo chiesto una valutazione all'Ingegner Angelo Lucchini, esperto di normative anticendi e docente del Politecnico di Milano.

"Questo edificio ha una particolarità: la parte che ha alimentato le fiamme, generando colonne di fumo e non solo, è una parte che non aderisce alle mura portanti della torre, è stata però valutata la vulnerabilità di questi paramenti, che, ripeto, non aderiscono all'edificio ma rifiniscono le balconate, non sono collocati sul piano di facciata vero e proprio, dove ci sono finestre e portefinestre, quindi è una situazione un po' particolare".

Euronews: Quindi la normativa italiana implica la possibilità di mettere all'esterno dei materiali non ignifughi, giusto? "No, non è che implichi questo. Fino ad oggi non lo vietava in modo cogente e incontrovertibile, dava però delle indicazioni nel caso di utilizzo di materiali in grado di reagire all'innesco di una fiamma con accorgimenti tecnici fondamentali per non far diffondere l'incendio anche alle altre parti dell'edificio".

Questa norma italiana è anche una norma europea oppure ognuno fa un po' come crede?

"No in questo ambito ogni paese ha le sue regole - conclude Lucchini - tanto che questo incidente ha delle affinità con quanto accaduto nel 2017 a Londra alla Grenfell Tower ma le conseguenze sono molto diverse nel senso che a Londra ci sono state 72 vittime, qui - che io sappia - non contiamo neanche una vittima e questo è un fatto assolutamente positivo e dovuto all'organizzazione della struttura interna dell'edificio.