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Intelligence Usa: "Imminente attacco dell'Isis all'aeroporto di Kabul"

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews - Ansa - Agenzie internazionali
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John Kirby, portavoce del Pentagono.
John Kirby, portavoce del Pentagono.   -   Diritti d'autore  Andrew Harnik/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
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Allarme dei servizi segreti americani: un attacco dell'Isis sarebbe imminente all'aeroporto di Kabul.

I terroristi sarebbero pronti a colpire, con dieci kamikaze e numerosi razzi.
Questo l'avvertimento degli 007 di Washington su una realistica minaccia terroristica.

Evacuazione-record

Nelle ultime 24 ore gli americani hanno evacuato dall'aeroporto di Kabul 19.000 persone: lo riferisce il Pentagono. Cinque voli con a bordo 1.220 evacuati sono atterrati all'aeroporto internazionale di Washington.

"Stiamo correndo contro il tempo", ha detto il Generale Hank Taylor, vice-capo di Stato Maggiore dell'U.S.Army.

Almeno altre 10.000 persone sono ancora in attesa di partire dall'aeroporto di Kabul.

"Stiamo portando gli afghani verso la loro nuova vita"

John Kirby, portavoce del Pentagono, spiega la strategia americana:
"Stiamo lavorando duramente per sgomberare la popolazione dall'aeroporto, in modo da poter allentare la pressione e continuare a portare altre persone verso la loro nuova vita".

Poi aggiunge:
"Qui nessuno vuole che questa operazione non sia sicura e protetta, vogliamo che la popolazione afghana sia altrettanto sicura e protetta in questa delicato passaggio".

Manuel Balce Ceneta/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
Il portavoce del Pentagono difende appassionatamente la politica dell'amministrazione-Biden.Manuel Balce Ceneta/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

Regno Unito: per le evacuazione dei britannici, ancora casi controversi

Anche per il governo inglese, come per quello americano, la missione in Afghanistan termina il 31 agosto.

Sulle evacuazioni dei connazionali, interviene Dominic Raab, Segretario agli Esteri britannico:
"C'è tutta una serie di casi particolari, ma fondamentalmente i mono-nazionali, quindi con la sola nazionalità britannica, che avevano i documenti, sono stati quasi tutti riportati a casa. Quelli che rimangono sono casi piuttosto complessi: grandi nuclei familiari, dove uno o l'altro è un cittadino britannico a tutti gli effetti, ma non è chiaro se il resto della famiglia lo sia. Quindi abbiamo un grande team sul terreno a Kabul e nella sede di King Charles Street nel FCDO (Foreign, Commonwealth and Development Office) che controlla e prova a risolvere tutti i casi ancora controversi che abbiamo".

AP Photo
Dominic Raab ospite della tv inglese.AP Photo

Gli afghani arrivano in tutta Europa: quale accoglienza?

Tutti i paesi europei continuano ad effettuare ponti aerei con Kabul.

Un gruppo di 258 uomini, donne e bambini sono arrivati nella base aerea di Melsbroek, In Belgio.

Si muove finalmente anche la Russia, con il primo volo di rimpatrio per 500 cittadini russi e di altre ex repubbliche sovietiche.

A Vilnius, con un volo via Varsavia, sono arrivati i primi 50 dei 115 interpreti afghani che hanno collaborato negli anni con l'Ambasciata della Lituania a Kabul.

Altri 278 passeggeri sono atterrati a Oslo, in Norvegia.

A Strasburgo, in Francia, il comune osputerà 150 rifugiati.