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Il Segretario di Stato Usa, Antony Blinken: "Era arrivato il momento di andarcene dall'Afghanistan"

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Di Cristiano Tassinari  & Euronews World - Agenzie internazionali
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Il Segretario di Stato Usa, Antony Blinken: "Era arrivato il momento di andarcene dall'Afghanistan"
Diritti d'autore  Associated Press
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La reazione degli Stati Uniti all'arrivo dei talebani a Kabul?

I critici dell'amministrazione-Biden parlano di fuga degli americani, non di un ritiro organizzato.
Intanto, da Washington è arrivato l'ordine di spostare - per motivi di sicurezza - l'Ambasciata all'aeroporto di Kabul.

Il ritiro delle truppe americane, formalmente iniziato il 1° maggio scorso, verrà completato l'11 settembre, esattamente 20 anni dopo l'attentato alla Torri Gemelle.

"Era il momento di porre fine a questa guerra"

Il Segretario di Stato americano, Antony Blinken (59 anni), ribadisce: il piano d'uscita era già previsto.
"Siamo in Afghanistan da 20 anni, abbiamo speso un trilione di dollari. abbiamo perso 2.300 vite americane. Essendo riusciti a fare ciò che ci eravamo prefissati, il presidente ha capito con la giusta determinazione che era il momento di porre fine a questa guerra per gli Stati Uniti, di uscire dal mezzo di una guerra civile in Afghanistan".

ABC
Il Segretario di Stato americano Antony Blinken.ABC

"Non è Saigon"

Molti analisti politici hanno paragonato questo ritiro degli Stati Uniti a quello da Saigon, durante la guerra del Vietnam.
E mentre Blinken rifiuta tutti i paragoni, affermando deciso "questa non è Saigon!", scarica la responsabilità della rapida avanzata talebana all'incapacità dell'esercito afghano, nonostante tutti gli sforzi internazionali compiuti per sostenerlo durante questi anni.

"Un esercito non in grado di difendere il proprio paese"

Continua Blinken:
"Il fatto è che abbiamo investito, la comunità internazionale ha investito per 20 anni, miliardi di dollari in questo esercito. 300.000 soldati, con una potente forza aerea, cosa che i talebani non hanno, con le attrezzature più moderne e sofisticate. E purtroppo, tragicamente, non sono stati in grado di difendere il loro paese. E penso che questo spieghi perché tutto sta avvenendo cosi rapidamente".

Pompeo: "Dovremmo schiacciare i talebani"

L'ex segretario di stato Mike Pompeo non ha perso tempo nel dichiarare che l'amministrazione-Biden ha fallito in Afghanistan: per l'ex braccio destro di Trump, che siglò a Doha il primo accordo per il ritiro delle truppe, l'esercito americano dovrebbe partire alla controffensiva.

"Dovremmo andare a schiacciare questi talebani che stanno circondando Kabul. Possiamo farlo con la potenza aerea americana. Dovremmo fare pressione su di loro. Dovremmo infliggere loro costi e dolore. Dovremmo imporci noi americani ai talebani, finché non ci permetteranno di completare il nostro piano di pace in Afghanistan".

Fox News
Mike Pompeo, Segretario di Stato dell'amministrazione-Trump.Fox News

Ora, sullo sfondo, la promessa di Biden, "La guerra in Afghanistan è finita", non sembra più tanto credibile...

Intanto. una missione militare italiana si occuperà del rimpatrio, nelle prossime ore, dei membri del corpo diplomatico e dei cittadini italiani presenti in Afghanistan.