Una preghiera in cima alle montagne: il patriarca di Costantinopoli celebra la ricorrenza della Dormizione della Vergine al monastero di Sumela
In alto, più vicini a Dio.
Lì, nel monastero greco-ortodosso di Sumela, annidato su un dirupo a strapiombo lungo la costa turca del Mar Nero, il patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I ha celebrato la liturgia del 15 agosto.
Non accadeva dal 2015 che la cornice fosse quella di Sumela. Il monastero ha infatti riaperto nel 2019, dopo decenni di abbandono.
La tradizione lo vuole fondato nel 386 sotto il regno di Teodosio I da due eremiti, Barnabas e Sophronius, che scoprirono nelle grotte della montagna un'icona della Vergine Maria e decisero di costruirvi un monastero a lei dedicato.
Il luogo d'elezione dunque per la ricorrenza dedicata alla Dormizione della Vergine Maria.